ABCDEnciclopedia Antipodiana macchiata

 

 

 

Abitazione – La mia abitazione è unica. Esclusiva. Racconta chi ci abita. Compreso il suo umore più tipico. Che si rispecchia in quadri e colori – anche insoliti -  alle pareti.

Accarezzare – Accarezzare è un’arte. Un tocco sapiente, fa la differenza tra un amatore mediocre e un’amante raffinato.

Addormentarsi – Nessun essere umano, dovrebbe addormentarsi la sera, senza essersi prima chiesto, se ciò che ha fatto durante la giornata, gli meriti di vivere – ancora – l’indomani.

Aerei – Enormi macchine che si levano quotidianamente in volo, inquinando con tonnellate di carburante l’atmosfera e portando da una parte all’altra del pianeta uomini e donne che sarebbero più utili – o meno nocivi – se restassero a casa nelle stanze dei bottoni.

Aforisma. Breve ma intenso stato d’eccezione del pensiero. Parente della filosofia decostruttiva, l’aforisma se ne separa, perché vuol infrangere la compattezza del reale e aprirlo così alla trasformazione. Gli aforismi sono intuizioni sul mondo, in attesa che diventino una compiuta teoria. La scrittura aforistica è la forma di scrittura adeguata a un pensiero che sa di non poter cogliere la realtà in modo compiuto. Allo stesso tempo – nella sua brevità – mette in discussione la visione levigata dello stato di cose presente.

Albero – Entità vegetale che da anni grida, inascoltata: Non aiutare coloro che si servono di me per farne la tua bara.

Amare – Significa scoprire che l’altro è un riflesso del nostro Sé. E riconoscere nell’altro il nostro doppio significa comprenderlo, e nello stesso tempo comprendere se stessi e prendere coscienza della nostra natura androgina.

Amore situazionale – Spasmi di affetto causati da circostanze che non hanno alcun effetto vincolante oltre il momento in cui vengono vissuti.

Ambasciatore – Nella vita politica, persona particolarmente incapace, cui il governo assicura un posto, a condizione che abbandoni il Paese.

Amore materno – E’ scritto nella legge universale degli equilibri che il troppo Bene si tramuta in Male. Perchè tutto deve avere un limite: anche l’amore della madre per il figlio. Che – spesso – è solo un conto da saldare.

Anarchico individualista – Raro esemplare di uomo libero con cuore rosso e sangue nero, padrone di niente e servo di nessuno.

Antipatia – In linea di massima gli uomini mi sono antipatici. Gli uni perché malvagi, violenti e criminali; gli altri perché si sottomettono con compiacente vigliaccheria ai malvagi, ai violenti e ai criminali.

Antipodiano  Se è un rinnegato, un dissidente, un miscredente, un anti-qualcosa, non si sa con certezza. Però una cosa è certa: L’ Antipodiano è il Cittadino di una società utopica – diametralmente opposta alla società conosciuta – con idee e concezioni diametralmente opposte alle idee e concezioni conosciute. E’ ricco, non perché ha raggiunto la ricchezza, bensì perché non glie ne importa più nulla. E’ un uomo di successo, non perché ha raggiunto onori e fama, bensì perché sa essere felice anche senza onori e fama. E’ completamente soddisfatto della sua esistenza, non perché è riuscito ad avere tante cose, bensì perché ha scoperto che ne può fare benissimo a meno. Non ama dominare né essere dominato. Non tollera ingannare né essere ingannato. Non vuole dare né ricevere ordini. E’ allergico all’uso della forza, né propria né altrui. Pronto – però – a trasformarsi in una furia inimmaginabile, contro chi viola la sua tranquillità. Vive la vita senza darne la colpa a nessuno, senza dare noia a nessuno, meno peggio che può.

Antrolineaggio E’ la sintesi dell’esperienza culturale che permette – in un mondo soffocato dalla mancanza di tempo – di scoprire immediatamente l’identità di un altro individuo.

Apice – Estrema punta di un operoso insetto che fa il mielice.

Apparenze – I fabbricanti di cosmetici non vendono promesse ma speranze. Non si comprano più arance, bensì vitalità. Non si comprano più automobili, ma prestigio. Non si vendono più scarpe da donna, ma graziosi piedini.   

Appropriazione – L’appropriazione indebita si autolegittima, quando lo stato di necessità è la sopravvivenza.

Acquirente – Come acquirente la femmina è commercialmente più interessante del maschio, perché – in linea generale – controlla l’80 x cento degli acquisiti che si fanno in famiglia.

Archivio – Un posto dove perdere le cose in ordine alfabetico.

Arco – Periodo di tempo che con una corda tesa alle due estremità può lanciare delle frecce nello spazio.

Arcobaleno – Il mondo dei colori descrive un ampio arco: un’estremità coincide con le origini del nostro mondo, mentre l’altra affonda le radici nella nostra vita quotidiana.

Arrestare – Non basta arrestare l’aumento dei prezzi. Bisogna arrestare  anche i suoi complici: Governo e Opposizione.

Arroganza – Chi ostenta arroganza, vuole affermare proprio la sua superiorità, dichiara con il suo comportamento di essere il migliore, in una parola: vincente.

Arte – Coloro che dell’arte non ne capiscono proprio niente – o peggio ancora – credono di saperne tutto, se ne fanno un’idea mitica e confusa. Per loro, l’arte è come la religione: con la discutibile definizione che la fede non si discute, qualsiasi pattume creativo può candidarsi al titolo di capolavoro. Arte è soltanto il sinonimo di conoscenza intuitiva e/o espressiva. Per coloro che credono di comprenderla, l’arte è fatta per essere sentita e non per essere compresa. Ogni volta che si pensa di parlarne con intelligenza – in realtà – si dicono soltanto delle intelligenti sciocchezze. La mia intelligente sciocchezza sull’arte è che vuol dire semplicemente, distanza dalla vita, cattura della vita e suo trasferimento in un ordine diverso.

Astronave La Terra percorre 2 milioni e mezzo di Km. al giorno, a una velocità di circa 107 mila Km. all’ora. Siamo entrati in un’epoca in cui le attività di ognuno hanno effetti su tutti e su tutto. E’ ora che sull’astronave Terra non ci siano più passeggeri: Ognuno di noi deve far parte dell’equipaggio. Tutti in viaggio alla fine del Mondo.

Ateo – Individuo che, ritenendo le religioni troppo invadenti e predisposte a provocare guerre e violenza, ha trovato il coraggio di essere un Senzadio. E dal momento che non crede in dio, ha – per forza – una visione ottimistica della vita. Sogna una società dove il diritto di credere e quello di non credere siano sullo stesso piano.

Autobiografia – Autofalsificazione della propria vita. Faccio mio il pensiero di E. Malatesta (1853 – 1932) anarchico italiano, rivoluzionario: “…io non sono abbastanza vanitoso per dire quello che posso aver fatto di bene, né abbastanza ingenuo per raccontare al pubblico quello che posso aver fatto di male. Ma ogni regola ha la sua eccezione.”  

Automobile – Il giocattolo preferito dall’italiano, la passione predominante che sembra assommare miracolosamente il doppio ruolo di coniuge e amante dispensando amore legittimo e trasgressione, affetto e avventura, sicurezza e rischio, sesso e tenerezza. Uno dei maggiori incentivi all’acquisto – ogni due anni circa – di una macchina nuova, lucente e più potente, è costituito dal fatto che la nuova automobile da all’acquirente una conferma della sua potenza personale, e lo rassicura circa la sua virilità. Si tratta di un’esigenza emozionale che la macchina vecchia non bastava più a soddisfare.

Autorità – L’autorità razionale sulla competenza, aiuta a crescere coloro che ad essa si appoggiano. L’autorità irrazionale si basa sul potere e serve a sfruttare la persona che ad essa è asservita.

Autosuggestione – L’autosuggestione è l’atto di far nascere un pensiero nel nostro cervello e di conservarlo abitualmente. E’ buona norma spolverarlo ogni tanto per impedire il formarsi di ragnatele.

Avidità – Fa che la tua avidità non ti uccida, come l’acqua di mare uccide gli assetati

Avvocato – Quello delle nuove leve professionali, partecipa alla lotta economica come tutti quanti, e le persone con cui entra in rapporto lo interessano – unicamente – per il guadagno che ne può derivare.

Azione – La mia azione è libera. Il suo effetto è assolutamente dominato da una legge.   

Bacco – Comoda divinità inventata dagli antichi per giustificare le solenni sbronze.

Bambini – Non ho nessuna tenerezza o pietà per i bambini divoratori di merci. Non sono innocenti. I genitori, i nonni, gli adulti in genere e i fanatici dell’infanzia in particolare, hanno tolto loro l’innocenza. Li hanno corrotti rendendoli responsabili di quello di cui – loro stessi – si sono lavati le mani. Hanno scaricato su di loro le loro responsabilità. E per non reprimerli, per farli crescere senza frustrazioni e senza conflitti li hanno arruolati nell’esercito del Tutto e Subito.

Banca – Il pubblico – inconsciamente – vede nella banca una sorta di genitore. Un genitore capace di muovere un rimprovero o negare la sua approvazione. E che esercita un continuo e severo controllo, soprattutto quando vi è di mezzo la richiesta di un prestito. Il passaggio della superiorità morale da colui che concede a colui che chiede il prestito, modifica completamente il sottofondo emotivo della transazione.

Battuta di spirito – Una battuta di spirito è come una rivoluzione. Il motto di spirito è il microcosmo nel quale si danno nitidamente a vedere quei mutamenti di direzione argomentativi e quegli spostamenti di significato che – nel macrocosmo della prassi umana – provocano la variazione di una forma di vita.

Basta – Basta con questi lamenti di povertà in una Italia piena di obesi e traboccante di macchine.  

Beffa – La libertà che riproduce differenze di classe, di sesso, di razza – in nome di un dio, di una legge, di una morale – è una Beffa!

Benefattore – Uno che restituisce parte del bottino.

Biocontrollo – Nuova scienza che controlla i processi mentali,le reazioni emotive, e le percezioni mediante segnali bioelettrici. E’ in grado di provvedere al controllo di tutti gli individui in qualche modo difficili, facendo risparmiare agli specialisti delle varie discipline sociali tempo e seccature. Attraverso il biocontrollo  gli scienziati sono già riusciti ad alterare – in alcuni soggetti umani – il senso dell’equilibrio.

Bioenergetica  - Insieme di tecniche che aiutano a mobilitare le energie bloccate o disturbate. Considera l’individuo – diviso in 5 caratteri fondamentali: schizoide, orale, psicopatico, masochista e rigido – come l’insieme di mente e corpo, partendo da quest’ultimo per risolvere i problemi della prima. Le reazioni che la bioenergeticascatena devono essere gestite con molta competenza.

Biografia – L’estensore di questa ABCDEnciclopedia Antipodiana macchiata è continuamente alla ricerca di emozioni nuove e sottili, che scuotano la sua superficiale apatia. La sua personalità è complessa e interessante. Dai suoi squilibri nasce un continuo gioco di contrasti, che di volta in volta possono essere simpatici o sgradevoli. Cinico e ingenuo, affettuoso e brusco, pratico e fantastico, è la croce e la delizia di chi lo frequenta e tenta di accettarlo com’è. Di solito preferisce la notte – sia per il lavoro che per il divertimento – perché durante il giorno tende a battere un po’ la fiacca. E’ un uomo essenzialmente moderno. In lui, impressioni, sentimenti e istinti formano spesso un groviglio inesplicabile. Non è un raffinato, ma non lo accontentano neppure le soddisfazioni grossolane. Un eccessivo dinamismo lo spinge ad agire in fretta, ma qualche volta si pente di non aver ascoltato la ragione. Probabilmente perché sia con le azioni, sia con le parole – ogni tanto – deve distruggere qualcosa per puro amore di cambiamento. Se cerchi di saperne di più, ti risponde tranquillo, tranquillo che lui è in transito su questo pianeta, nient’altro.

Bionomica – Letteralmente, l’unione tra biologia ed economia. In senso più figurato, l’unione delle cose che nascono con quelle che si producono.

Biosistemica – Terapia corporea elaborata per manifestare le emozioni inespresse e inibite, ascoltare e far parlare il corpo, raggiungere l’integrità mettendo in azione i diversi piani di funzionamento della persona.

Bioterapie – Omeopatia, Gemmoterapia, Utoterapia dechelatrice, Sierocitoterapia, Fiori di Bach e simili che agiscono sia sul corpo sia sulla psiche.

Bomba Intelligente – Strumento impiegato dalle nazioni civili per la sistemazione di divergenze – tra paesi ignoranti – che potrebbero diventare pericolose se non risolte.

Burocrazia – Nome in codice del cancro che sta uccidendo le istituzioni, gonfiando ciò che è esiguo, confondendo ciò che è chiaro, complicando ciò che è semplice, dimostrando ciò che è indimostrabile.

Caino – Uno che ha preso sul serio il detto popolare un figlio è poco ma due sono troppi.

Calunnia – L’ultima spiaggia del vigliacco.

Cambiare – Come dicono i taoisti cinesi Tutto cambia, tranne la verità che tutto cambia. Detto questo – in ogni modo – ogni minuto della tua vita ti farà cambiare. Il tempo passa per tutti. La vita ti sorprende con nuove prove quando meno te lo aspetti. E ogni volta ne esci cambiato. In qualche modo – poco o tanto che sia – diverso. Capita di ritrovarti in poco tempo: più buono, più disponibile, più sensibile ma, anche più diffidente, più deluso, più scoraggiato. Ecco perché ho sempre pensato che, dire a una persona non cambiare mai, è – forse – ingiusto.

Camminare – Non camminare davanti a me, perché non intendo seguirti. Non camminare dietro di me, perché non intendo guidarti. Cammina al mio fianco: insieme faremo cose migliori.

Capitalismo – Degenerata forma di potere economico, gestito dai furbi con il denaro degli ingenui. La triste e dura realtà è che il capitalismo in genere – e quello globalizzato a maggior ragione – produce, fisiologicamente, sfruttamento inarrestabile e irreversibile.

Carità – La più abominevole delle carità è quando doni qualcosa che non ti interessa più.

Casa – In essa l’uomo vede la Madre simbolica, un tranquillo rifugio dopo una giornata sfibrante trascorsa nel mondo esterno, dove regnano la lotta e la competizione. Egli spera ardentemente di trovare nella idealizzazione della sua casa quel sollievo e quel conforto che – da bambino – gli dava la presenza della madre al suo fianco.  

Castrato – Tipico piatto della cucina emiliano-romagnola a cui hanno tagliato le palle.

Cefalea – Fenomeno per il quale la scienza non ha ancora chiarito se è un semplice mal di testa o Mal di Vivere.

Cellulare – Minitrasporto veicolare per detenuti della conversazione.

Cerchio – Simbolo di armonia, eternità, unità, completo; ammenochè non sia un cerchio alla testa.

Cervello – Organo con il quale pensiamo di pensare. Il nostro cervello organizza la realtà. Ma non è la vera realtà, è soltanto un’illusione. Il cervello rettile dell’uomo – sede dell’istinto primordiale – risponde ancora oggi a tutti gli stimoli di paura o collera, che l’attuale civiltà lo ha educato a condizionare. Questi stimoli e questo condizionamento, lo portano a comunicare sempre meno con gli altri, alimentando sempre più il senso di isolamento che lo attanaglia. E’ da qui che nasce tutto il male della società odierna.

Chinesiologia  - Detta anche tocco risanatore, agisce sia a livello fisico che energetico, attraverso test muscolari capaci di fornire indicazioni sullo stato di salute dell’individuo. Individuata la causa, si procede con la stimolazione dei punti riflessi o digitopressione, esercizi fisici e prescrizioni alimentari.

Cimitero – Monumentale archivio dell’ ipocrisia umana, degli errori medici, delle violenze in famiglia e dei delitti impuniti.

Civiltà scomparse – Civiltà come i Maya, i popoli Vikinghi, le tribù dell’Isola di Pasqua, sono scomparse senza che a tuttoggi se ne sappia più di tanto. Forse sono scomparse a causa del degrado ambientale, o dei cambiamenti del clima, o incapacità politico-culturale di affrontare i problemi emergenti. Forse tutto questo messo insieme, come sta accadendo alla civiltà contemporanea. Che si sta letteralmente suicidando per la sua incapacità di fare i conti con i problemi dell’ambiente. Ma soprattutto per il narcisistico egoismo delle elites economiche, che si ritengono immuni dal collasso.

Classe dominante – Per i bambini gli adulti costituiscono una classe  dominante contro la quale non hanno speranza di ribellarsi.

Classi sociali – Sono cocciutamente favorevole all’abolizione delle classi sociali. Tutti hanno diritto di viaggiare in Prima Classe.

Coglioni – Il passato e il futuro sono i coglioni di chi vive il presente come un testa di cazzo.

Coincidenza – Da un lato essa viene sperimentata nella normale vita quotidiana come caso strano della vita. Dall’altro, si manifesta nelle più svariate esperienze paranormali: auguri, scongiuri, malocchio preghiera, presagio, premonizione, numerologia, astrologia, cartomanzia, chiromanzia, geomanzia, divinazione, chiaroveggenza, telepatia, percezione extrasensoriale, bilocazione, psicocinesi, parapsicologia, magia, e compagnia bella.. Di fronte alla coincidenza, o si accetta di buon grado l’esistenza di una sua causa soprannaturale, oppure si rimuove il fenomeno. Tutto il resto è dietrologia.

Colori esoterici – Quattro esempi. Nero: capacità di integrazione con il proprio lato oscuro. Rosso: fiducia in sé. Giallo: sentimenti di libertà e indipendenza. Blu: calma e serenità.

Compromesso – Non devi imporre alle persone che ti circondano, ciò che esse non sono in grado di comprendere: Devi però essere – anche – completamente libero dal desiderio di fare soltanto ciò che può essere apprezzato dalle persone che ti circondano.

Computer -  La diffusione della conoscenza mediatica dell’informatica, è la più grande barriera che si sia mai presentata nella storia dell’uomo, verso il contatto con la realtà. L’uso spregiudicato del computer uccide il pensiero, e di tempo a tu per tu ce n’è sempre meno. Possiamo metterci in contatto continuo con sms, e-mail e telefono fisso, cellulare e quantaltro, ma sfioriamo sempre più spesso il non detto. Le emozioni decisive, hanno bisogno di essere espresse dal vivo, e i minuti dedicati a guardarci negli occhi, sono sempre più contati come spiccioli della banconota Tempo.

Comunista – Fascista in camicia rossa.  

Comunità mediatica – Un gruppo di persone affini, i cui membri ,manipolano in maniera selettiva la loro vita mediatica per rafforzare una particolare visione del mondo o una scala di valori.  

Concime – Merda che si è associata alle iniziative per la protezione dell’ambiente.

Condannare – Condannare tutto è tanto facile quanto è tollerare tutto senza giustificazioni.

Condizionatore – Secondo molte persone, strumento suggerito dal diavolo per contrastare la volontà di Dio,  in quanto avrebbe creato il “freddo” e il “caldo” affinché l’uomo impari a sopportarli.

Confine – In politica, la linea immaginaria tra due nazioni, che divide i diritti immaginari dell’una dai diritti immaginari dell’altra parte.

Congiunzioni disarmoniche – Il principio organizzativo di un mondo caotico. Nulla può essere pianificato, in quanto, parte di una catena di avvenimenti prevedibili. Le decisioni vengono prese in base a convergenze casuali.

Consapevolezza – L’acquisizione della Consapevolezza rende ridicoli e vani gli sforzi di preti, politici e i loro finanziatori, di ridurre l’uomo a prodotto di scambio.

Conservatore – Uomo politico che si contenta dei mali esistenti.

Consulente fiscale – Uno che paghi con quello che riesci a trafugare sulle tasse.

Consumare – L’individuo viene insistentemente chiamato a consumare, consumare e consumare. Anche quando non ha bisogno o – addirittura – non desidera i prodotti che gli vengono imposti. Il colmo dei colmi è che ci sono dei fabbricanti che progettano di aumentare le vendite, rivolgendosi a quelli che non sanno ancora di che cosa hanno bisogno.  

Consumatore – E’ un eterno lattante che strilla per avere il suo poppatoio. I supermercati gli dovrebbero donare la maglietta con su scritto Io sono ciò che ho e ciò che consumo.

Consumazione non appariscente – La definizione del proprio gusto – non della propria vita – in base a quello che si consuma.

Consumismo – La nuova religione dominante dei nostri tempi: i Supermarket  le cattedrali e i Media i suoi Sacerdoti.

Contenuto – Buona parte del contenuto non va cercata nelle parole scritte, ma nella conoscenza – da parte del lettore – del messaggio che esse trasmettono.

Controcorrente – Faticosa e poco redditizia manovra ambientale per arrivare alla sorgente delle Cose.

Controllo – E’ incomprensibile l’ostilità della Chiesa cattolica sul controllo delle nascite, se si pensa che il suo dio ha voluto un solo figlio e dopo 33 anni l’ha mandato a farsi crocifiggere.

Convinzioni – Chi è convinto che l’altro non sappia parlare, basta che definisca il suo parlare un vociare o gracchiare, per convincersi di avere ragione. Basta applicare una certa terminologia per trasformare agevolmente Dei in Idoli, Volti in Maschere grottesche, Immagini votive in Feticci, Discussioni in Chiacchierate, per riaffermare su oggetti e su situazioni oggettive, le proprie preventive convinzioni.

Copiare – Copiare – come asseriscono certi cervelloni – non è un’arte. E’ soltanto la libertà artistica di appropriarsi delle idee altrui, modificando, reinterpretando, tagliando, aggiungendo, impastando, imitando come un bambino ai primi approcci con il linguaggio, che prende a modello tutto quello che sente intorno a lui.

Coraggio – La paura che ha perso conoscenza. Il vero coraggio non è quello di affrontare la morte quando ne hai voglia, ma la vita che ti sfida giorno dopo giorno, rompendoti i coglioni.

Corpo – Visto che il corpo rischia di diventare inutile, lo si recupera esteticamente con lifting, palestra, moda, tatuaggi e trapanazioni varie, anche se questo è un altro modo di renderlo sempre più artificiale e facendogli perdere anche il rapporto con l’ambiente circostante. Peccato. Perché se le parole hanno una indubbia efficacia, è altrettanto vero che il linguaggio del corpo ha una sua verità più forte delle parole, perché conforme al mondo degli istinti, dell’inconscio e del proprio codice genetico. Per semplificare, si può definire il nostro corpo come un grandioso sistema informativo; un sistema molto complesso perché – a differenza del computer – l’essere umano è un sistema vivente, dove la biologia si intreccia profondamente con l’apprendimento, l’ambiente, l’educazione. Ogni centimetro del nostro corpo parla per noi, della nostra storia personale, del nostro vissuto, del passato, del presente e perfino del futuro.

Corporazioni – Le corporazioni degli scienziati, dei ricercatori, dei tecnici, degli operai occupati nel settore nucleare non permetteranno mai che la loro produzione venga limitata o che venga ridimensionato il loro settore. La difesa del posto di lavoro viene prima di ogni altra considerazione. L’occupazione non si tocca. Da tempo, in occidente, operai e capitale – a parte qualche lite – hanno in sostanza gli stessi interessi e gli stessi gusti.

Cose – Il lato fecondo delle cose, è ciò che esse hanno, e non ciò che manca loro.

Costruire La Libertà – al contrario della Verità, che è sempre viziata dalla componente personale – è meglio costruirsela da soli.

Creatività – I quadrupedi, i bipedi e i serpenti possiedono la terra, i pesci possiedono l’oceano, gli uccelli possiedono il cielo, gli uomini possiedono il fuoco e gli dei possiedono tutti loro. Io continuo a perfezionare il mio elemento, l’unico dal quale non sarò mai escluso: la Creatività. Creatività vuol dire catturare la vita a distanza e trasferirla in un ordine diverso. Senza la creatività non potrei mantenere – per la vita che mi resta – l’equilibrio interiore che mi sono costruito. Perché il lato positivo della creatività è ciò che essa dà. Non ciò che da essa ci si aspetta.

Creativo – Ama misurarsi con i materiali del suo tempo. Passando da legno, marmo, vetro, metalli, e così via, a poliuterano espanso, schiuma, resine epossidiche e altre materie nuove, con la determinazione di vivere l’imperfezione come fosse un privilegio.

Credere – Credersi figli della Libertà, solo perché abbiamo una testa per decidere, è come immaginare le lampadine figlie del sole, soltanto perché hanno in testa un filamento che fa luce.

Cremazione – Morte travestita da operatore ecologico.

Cretino – Come diceva Pitigrilli capisco il bacio al lebbroso ma non la stretta di mano al cretino.

Crimini del branco – Crimini che – dopo essere stati commessi una prima volta – vengono poi ripetuti dalla comunità, da tutti i componenti del branco.

Criptocentrismo – La tendenza di comunità medianiche, tribù e microculture, di inventare un linguaggio che mantenga delle distinzioni tra coloro che sono dentro al gruppo e coloro che ne sono fuori.

Cristalli – Riequilibrano i centri vitali, prevengono gli squilibri energetici, facilitano l’insorgere di malattie.

Cristo – Controverso personaggio vissuto oltre 2000 anni fa, inventore del  “Buonismo” a oltranza, tipo ama il tuo nemico e se ti da uno schiaffo porgigli l’altra guancia. In voga in Italia in versione ama il tuo rapinatore e se – alla tua reazione – ti pianta la punta di un ombrello nell’occhio  non reagire e crepa in silenzio.

Curve – Quelle della strada possono solo uccidere; quelle della donna possono anche farti morire.

Danza  - Traduzione in movimento della vita interiore del danzatore, delle sue emozioni, sentimenti e stati d’animo.

Democrazia – Forma di governo sotto la quale ti è permesso di esprimere ad alta voce ipotesi su come andrebbero le cose se il Paese avesse un governo più in gamba e meno disonesto.

Democrazia parlamentare – Sinonimo di Totalitarismo subdolo.

Deputato – vedi alla voce Parlamentare.

Determinismo della mensola – La capacità dei prodotti di trasformarsi sulla mensola, senza – però – subire cambiamenti fisici: una caratteristica che hanno tutti i prodotti globali.

Desiderio – Desidero aprirmi – quotidianamente – spazi sempre più vasti di nuove possibilità di esistenza, luoghi e tempi di comunicazione diversi.

Diavolo – Parola che viene dalla radice Sanscrita Dei che significa Divino. Quindi le parole “dio” e “diavolo” hanno una radice comune, solo i rami sono diversi.

Dietrologia – Ragionamenti di merda elaborati con il cervello, in sintonia con il culo.

Difetto – Sinonimo di irregolarità, asimmetrie, disarmonicità. In un’epoca dominata da estetisti, sarti, architetti che teorizzano la dittatura della perfezione, io esalto il fascino del difetto con dettagli sconvenienti e sviste volontarie. Perché la perfezione non fa parte di questo mondo imperfetto.

Differenza – Troppa gente è ingenuamente convinta che tra il mare e l’acqua salata non vi sia alcuna differenza.

Dinamica creativa – La dinamica creativa dell’intenzione – il  rapporto tra intenzione ed esperienza – è alla base della fisica dei quanti. Il più radicale tentativo compiuto dal genere umano, di comprendere i fenomeni fisici dal punto di vista della personalità, che si basa sui cinque sensi.

Dio – Personaggio controverso creato – si vocifera – dalla fantasia popolare al quale viene attribuita la creazione dell’Universo.

Dipendenza – Per accingervi all’impresa di liberarvi da una dipendenza, dovete riuscire ad ammettere di essere dipendenti. Riconoscere una dipendenza – ammettere di avere una dipendenza – significa riconoscere che una parte di voi sfugge al vostro controllo. Dietro ogni dipendenza c’è un problema di potere. E la questione del potere, determina qualunque tipo di crisi: emotiva, spirituale, fisica e psicologica.

Dire – Chi dice qualcosa, sa quando parlare e quando tacere. Sa dov’è l’inizio del dire e dove l’inizio del tacere. Ma chi non dice niente, può parlare sempre, e nessuno – né lui stesso mai – potrà dire quando dovrà smettere di dire, avendo già detto.

Diritto – Il diritto di vivere è un diritto di tutti. La pretesa di elevare il superfluo a stato di diritto, rende superfluo il diritto di vivere.

Diritto legale – Sta sempre dalla parte dove più presto si paga.

Disattenzione – Non “inattenzione”, bensì il rifiuto di essere coinvolti in questioni che non hanno alcuna rilevanza nella propria vita.

Distruggere – Quando distruggi una ghianda in realtà hai distrutto una quercia.

Distrutto – Condimento ideale per friggere le patate e situazione disastrata dove qualcuno o qualcosa è andato distrutto.

Disubbidienza intelligente – E’ ciò che insegnano ai cani per i privi di vista: devono ubbidire a meno che abbiano un’idea migliore.

Divano – Frutto adulterino nato dalla relazione fra un letto e una poltrona.

Diverso – Sinonimo di razzismo mimetizzato. La diversità deve essere valorizzata per la sua particolarità, senza essere inserita all’interno di un rapporto artificiale tra superiore e inferiore, in cui il supposto inferiore viene sottomesso al superiore. Non c’è – se non arbitrariamente – chi conta di più e chi conta di meno, mentre esistono diversi modi di essere che devono trovare la maniera di integrarsi a vicenda, senza che qualcuno -  magari più diverso degli altri – sia costretto a soccombere.

Dogma – Un dogma è soltanto una personale volontà di potenza.

Do-in – Manipolazione, tramite pressione di alcuni punti degli arti superiori e inferiori, che sblocca le energie intasate, riattivando la sensibilità degli organi. Ha anche azione preventiva e ognuno può applicarla su se stesso. 

Dolore – L’enormità del dolore è che pretende un salto di qualità nei comportamenti ma – soprattutto – nella scrittura. Magari terremotato da possenti analfabetismi di un ignorante come me. Che ti dice come stanno realmente le cose.

Dominare – Uomini e donne, mogli e mariti, fratelli e sorelle, litigano per la stessa ragione che mette in competizione stati e chiese, cristiani e musulmani, nordisti e sudisti, occidente e oriente: cercano tutti di dominarsi a vicenda.

Donna – La sola creatura capace di trasformare un’ inferno nel paradiso “terrestre”.

Drogato – Feto che ha perso l’occasione di abortire.

Dubbio – Forse non c’è niente per cui valga la pena di vivere, però è altrettanto dubbio che ci sia qualcosa per cui valga la pena di morire. Detto questo, io dubito sempre e radicalmente, perché ritengo il dubbio un processo di purificazione che sottrae la mente da tutto il pattume che la ottunde. Mi rende di nuovo innocente e libero. Torno a essere il bambino che genitori, insegnanti, preti, politici, intellettuali hanno tentato di distruggere. E’ da lì che sono ripartito. Con la consapevolezza che ciò che non conosco, non so o non sono in grado di capire, non vuol dire che non esiste.

Ebete – Imbecille cronico.

Ecomagnetico La strisciante tendenza di tutti i prodotti di muoversi verso i valori centrali della cultura.

Economia delle particelle – E’ l’equivalente economico della fisica delle particelle: riguarda cose così piccole, da diventare di scarsa importanza anche se riescono ancora a suscitare interesse.

Educazione – Ipocrisia bene istruita.

Elettore-locomotiva – Gli insegnano soprattutto due cose: ossia che bisogna sempre fermarsi quando si vede una bandierina rossa, e che non bisogna mai uscire dalle rotaie. Chi segue le luci azzurre trova non soltanto il successo e l’approvazione altrui, ma perfino la libertà.

Endoverità Verità conosciute all’interno ma non all’esterno di una cultura. Sia che si tratti di un’organizzazione religiosa, politica o economica, una tribù o una comunità mediatica.

Eschimese – (meno corretto: esquimese) Indigeno delle coste artiche. Bastano dodici eschimesi per fare un eschianno.

Esistere – Dio – se esisti – se  non sei troppo preoccupato per aver creato l’uomo, se sei troppo sgomento di non riuscire ad accontentarlo, ti prego di fare per me tutto ciò che vorresti io facessi per te, se tu fossi me e io te.

Esoverità – Presunta verità a proposito di una cultura. Sono i miti che inquadrano la comprensione sociale di un’organizzazione. Ne determinano il valore esterno e non possono essere smentite anche negandole.

Esperienze – Le esperienze dell’intelletto, sono esperienze di conoscenza. Che è una forma di potere. E per ciascun livello di conoscenza, voi siete responsabili del modo in cui lo usate. Avete mai provato a usare le esperienze del vostro passato come una cosmèsi per il vostro futuro?

Essere – Il nostro Essere vive in una comunità organica, della quale esso fa parte come il nostro dito – del  piede o della mano – del nostro corpo.

Esseri umani – Gli esseri umani sono soltanto dei bit, che in una sequenza di 1 e di 0 dipanano la loro esistenza, controllata dagli dei programmatori che fanno funzionare l’universo come un software.

Etica – Ogni etica che mi chieda di reprimere la mia volontà per fare ciò che non voglio, offende la mia capacità di gestire la mia esistenza – ovvero – i miei istinti e le mie passioni, che non significano altro in me, se non la mia appartenenza alla specie generale umano.

Euritmia – Arte del movimento appartenente alla scuola Steineriana. Consente di riconoscere nelle forme di movimento proprie dell’uomo, in particolare il linguaggio, l’esprimersi delle forze cosmiche formative.

Eutanasia – Sacrosanto diritto di un essere umano che si è rotto i coglioni di rappresentare una sconfitta per la medicina e di essere un peso per la società, e pretende di gestire la sovranità su se stesso, sulla sua mente, sul suo corpo. Con l’esclusivo potere sulla sua vita e sulla sua morte. Lui soltanto l’unico sovrano! Perché la vita umana è esclusiva proprietà di ciascuno di noi: non appartiene né ai medici, né ai giuristi, né ai preti. Che la Chiesa e lo Stato si spacchino fra Teologia e Biopolitica – o che la Fede e la Scienza – davanti all’Eutanasia, debbano mettere in gioco i loro principi, non me ne frega un cazzo! Per me ha un solo significato: buona morte. E come tale, la rivendico come un mio diritto inalienabile, anziché un delitto imperdonabile. Perché su ciò che è mio non accetto discussioni. Punto e basta.

Famiglia – Cellula della società che da Una si è progressivamente trasformata in Singola, Multipla, Allargata, Omosessuale… e vai con la fantasia.

Fantasia – Programma di viaggio senza la seccatura delle prenotazioni e dei bagagli.

Fare – Prima di tutto valuto la differenza molto netta che c’è fra intenzione e attuazione. Perché non basta avere l’intenzione di fare una cosa. Bisogna anche realizzarla. Dopodiché faccio sempre quello che ritengo di dover fare. E poi, accada quello che deve accadere.

Fascista – Comunista in camicia nera.

Fatti – Amo i fatti, e – sulla spinta di questo sentimento – mi piace rimboccare le idee e passare alle parole. Di conseguenza, scrivo solo cose di cui ho esperienza, e se non ce l’ho me la faccio.

Feldenkrais – Metodo di ascolto profondo, mirato a restituire al corpo la sua corretta funzionalità, integrando movimento, sensazioni e pensieri.

Feste pro-partito – Battaglie del grano.

Feticismo delle merci – Le cose possiedono gli uomini, vivono al posto degli uomini e gli uomini al posto delle cose. Il feticismo delle merci – sostituendosi ai concreti rapporti umani – riduce  a cose i prodotti della coscienza, falsificandoli radicalmente.

Figli – Molti figli delle generazioni odierne, giocano con i sentimenti dei genitori, come se la pena che causano loro, li sollevasse dalla propria egoistica infelicità.

Filosofia – Studiare filosofia è come fare l’amore. Tutto dipende dalla tua capacità di stare nel mezzo – non sessualmente! – tra il sapiente che non cerca la verità e l’ignorante che non cerca la verità perché non desidera sapere.

Flessibilità permanente – La capacità di rigenerarsi continuamente a seconda dei mutamenti delle situazioni.

Folla – Raggruppamento di individui che si precipitano a dimenticare se stessi in mezzo agli altri, affetti dalla grande sventura di non saper stare da soli, timorosi di non riuscire a sopportarsi.

Fotografia – L’arte migliore è l’arte fotografica. La più carica di mito ed effetti ipnotici: è quella che non ha bisogno di artisti per esistere.

Fraternità di estranei – Gruppi di persone affini – creati ad hoc per periodi ben definiti – che hanno lo scopo di raggiungere un fine preciso.

Freud – Personaggio reso famoso dai suoi proseliti, che per scoprire cosa c’è nell’uomo hanno perso di vista l’uomo stesso.

Frigidità – Non esistono donne frigide. Esistono soltanto uomini sbagliati.

Frigorifero – Esso rappresenta – per molti! – la garanzia che in casa c’è sempre del cibo, e la presenza del cibo nella casa rappresenta a sua volta stabilità, sicurezza e affetto.

Fuggire – In alcune circostanze diventa coraggioso anche fuggire, a patto di essersi liberati dalla paura che prima ci spingeva a fuggire.

Fumare – Per molti equivale a dare prova di vigore, di forza. Andare alla radice stessa di quelli che sono i significati fondamentali del fumo: mascolinità, maturità, vigore e potenza. Si tratta di una soddisfazione psicologica più che sufficiente a vincere i timori di ordine medico, a resistere alla censura morale, al ridicolo, e perfino all’accusa di essere schiavi dell’abitudine. Detto terra, terra l’atto del fumare serve ad alleviare la tensione, l’impazienza, l’ira e la frustrazione esattamente come l’atto di succhiare del poppante.

Fuoristrada – Strumento che consente all’automobilista complessato di sentirsi padrone dell’asfalto e – nella fantasia (quando ce l’ha) – anche del deserto.

Futopia – Dichiarazioni o idee, su come vivere nel futuro, che però non fanno riferimento al problema impellente dell’esplosione demografica urbana.

Futuro – La capacità di mettersi in gioco e di comunicare sentimenti è il modo giusto per affrontare il futuro. Con emozioni, sogni, amore, ottimismo e immaginazione. Perché il futuro è sempre domani. E domani, qualunque compito la mia immaginazione abbia accettato, qualunque contratto io abbia stretto con l’universo, tutte le esperienze della mia vita, serviranno a risvegliare in me, il ricordo di quel contratto, e a prepararmi a realizzarlo.

Generazione 4M – Da tempo esiste – e prolifica in modo esponenziale – la generazione dei 4 emme: Mediocri, Meschini, Miserabili, Magnaccia.

Generazione trasversale – Nella società odierna, predomina una mimetizzata e trasversale generazione in cui l’età, il sesso, la razza, il ceto, la religione, l’agnosticismo, l’orientamento politico e quantaltro, non modificano la fisionomia espressiva di chi vi aderisce. Considerano la vita un cesso e srotolano le giornate come carta igienica. E’ il trionfo delle facce da culo.

Generazione X – La generazione dei trentenni predestinata a cambiare il mondo a colpi di internet – quella autodescrittasi con paranoica costanza come cinica, infantile, relativista, pavida, arrotolata su se stessa, indecisa, spaventata e oltremodo grafomane – volge finalmente al tramonto. Non ha più energie. Lo strazio è finito.

Genitori – Gli amanti intelligenti delle vacche stupide.

Geometrie esoteriche – Quadrato: materialismo. Stella: liberazione.  Croce: sacrificio. Cerchio: libertà spirituale.

Gestalt – Terapia sperimentale che tende a rendere consapevole il soggetto della sua realtà – problemi del passato che continua a esprimere con il corpo e la mente – dandogli gli strumenti per risolverlo.

Gestire – Gestire direttamente  il proprio futuro, vuol dire rifiutare la delega ad altri o a una qualsiasi rappresentanza politica, istituzionale, religiosa o rivoluzionaria. Detto terra, terra: che nessuno scelga per me, Che io non sia costretto a scegliere per nessuno. Che non sia costretto a scegliere.

Ginnastica dolce – Tecniche diverse che sono la base per ottenere una vera modifica del proprio corpo, annullando le tensioni accumulate.

Gioco di squadra – Chiunque non faccia il gioco di squadra – sportivo o politico – e si permetta di mettere fuori la testa, può venire a trovarsi in una situazione pericolosa.

Giornali – Mezzi di informazione che ti informano di tutto. Mancano solo i contenuti. Cioè, quanto ci permetterebbe di capire che cosa precisamente è successo e perché.. Inoltre – da un bel po’ di tempo a questa parte – i fatti sono stati sostituiti dalle notizie. E la notizia, di solito, cerca di fingere un rapporto col fatto.. Ultimamente, dopo i fatti, è diventata superflua anche la notizia. Quel che accade è l’articolo.

Giovani – Invece di avere il gusto del futuro ne hanno l’angoscia. Sono capaci di attraversare il muro del suono, ma non il muro del significato della vita.

Giudice – Un giudice – senza eccezioni! – è un uomo come tutti gli altri. Per la precisione, come tutti quelli della sua casta, che è la casta dominante, della quale rappresenta gli interessi, le idee, i sentimenti, le nevrosi e, soprattutto, i privilegi di non rispettare determinate regole. Mentre un ingegnere, un architetto, un pilota d’aereo, un macchinista delle ferrovie, un medico, e così via, sono obbligati al rispetto di leggi oggettive, i comportamenti e le decisioni del giudice godono di una larghissima discrezionalità. Esempio: L’inosservanza delle regole da parte dell’ingegnere, del pilota, del medico  possono provocare il crollo dell’edificio, la caduta dell’aereo, la morte del paziente, i danni – spesso gravissimi – prodotti dagli errori dei giudici sono sempre opinabili, mai oggettivabili, non quantificabili e, naturalmente, non punibili. In pratica, il pregiudizio e le ideologie dei giudici – continuando a prevalere sulle regole – hanno il potere di sospendere le garanzie, dispensando l’accusa dall’onere della prova.

Glossofacilità – La tendenza a usare parole molto grandi per esprimere concetti molto  piccoli.

Godere – Le donne godono prima, durante e dopo il sesso.. Gli uomini dopo che gli è stato detto sei un mandrillo!  Perché le vie della lussuria – per  le donne – sono infinite. Per gli uomini molto meno.

Grigio – E’ il colore più appropriato ai politici perché non sono mai loro a comandare – ad avere il potere reale – bensì sono soltanto gli esecutori e gli interpreti delle oligarchie economiche e religiose.

Guardare – Nel guardare sono in giuoco due elementi: l’oggetto che fa un‘impressione sui sensi e l’immagine che di quell’oggetto si forma e si guarda. Nel primo caso, il lato fecondo dell’oggetto è l’emozione che esso dà. Non ciò che da esso ci si aspetta. Nel secondo caso, quanto della reale emotività dell’oggetto si rivela a un essere umano, dipende dalla ricettività di quest’ultimo.

Guerra civile – Conflitto incivile per imporre con metodi feroci le convinzioni dell’una o dell’altra parte. Ancora un passo e poi ci spareremo. Sebbene – con  buonistica ipocrisia – nessuno desideri parlarne, siamo tutti sull’orlo di una guerra civile, e a nulla servirà la domanda: Chi è stato il primo a cominciare?

Gusti – “I gusti son gusti” diceva quello che si puliva il culo con le ortiche.

Handicap – E’ una malattia che abbiamo tutti, ma pochissimi ammettono di averla.

Haqq – L’ora della verità.

Hygeia – Dea greca della guarigione. Nome dato anche a un sistema la cui caratteristica è lo studio delle forme geometriche archetipicamente legate ai diversi colori, così da completarne l’effetto. Forma e colore agiscono su aree diverse del cervello. Il colore opera sull’emisfero destro, che governa le funzioni della psiche legate all’arte, all’intuizione, all’immaginazione e al qui e ora della meditazione come unica realtà. Le forme geometriche – al contrario – influiscono sul razionale emisfero sinistro, che ammette solo la spiegazione logica, che pensa per parole, vive nella dimensione del tempo, intrappolato dalla sequenza di ieri, oggi e domani.

Idea – L’idea è soltanto una opinione. Solo quando viene accettata dal livello del superconscio della mente, e assorbita nel sistema del cervello, solo allora può mutare le nostre abitudini di pensare e fare.

Idealista – Uno che, notando che una rosa odora meglio di un cavolo, ne deduce che se ne possa ricavare una minestra migliore.

Identità – Costruire una identità deprivata dalle sue appartenenze, equivale a costruire sulla sabbia. Perché l’identità è – soprattutto – appartenenza.  

Identità sessuale – Gli unici organi ad avere una identità sessuale sono il cervello e il cuore, non i genitali.

Illusione  La donna che si crede migliore dell’uomo. L’illusione è – anche – un veicolo di apprendimento creato dalle intenzioni. Sono le intenzioni che determinano l’effetto. Mi lascerò alle spalle l’illusione quando morirò. Quando ritornerò a casa.

Illusione ottica – Le illusioni ottiche non sono un semplice divertimento. Esse dimostrano – infatti – che la vista è un processo attivo e non una semplice registrazione di immagini.

Imbecille – E’ umanamente comprensibile che si scenda in piazza per difendere la libertà, l’uguaglianza e la fraternità. Che si desideri costruire un mondo migliore di quello in cui viviamo. Ma è da imbecille pensare di poter nascondere la durezza di questo mondo dietro le maschere della Libertà, dell’Uguaglianza e della Fraternità.

Immaginazione – Mentre la Fantasia, l’Invenzione e la Creatività pensano, l’Immaginazione vede. L’Arte ha i suoi limiti, la mia immaginazione, no! Chi – come me – è entrato nel mondo immaginativo, impara a conoscere una folla di esseri e di eventi, di cui l’osservatore del mondo fisico non sogna nemmeno l’esistenza. In linea di massima, c’è chi vede le cose che non conosce e domanda perché? Io vedo, con l’immaginazione, le cose che non si vedono e mi dico perché no? Perché tutto ciò che l’uomo può immaginare è esistito, o esiste, o esisterà.  

Immagine – Chi si spaventa di un’immagine che vuole solo accennare a una realtà – senza pretendere di essere la realtà stessa – vuol dire che ha paura anche dell’ombra della sua vita.

Immortalità – Sogno di miliardi di persone che non sanno poi – come passare il tempo – in un piovoso pomeriggio di una festività qualunque.

Impossibile – Non esiste nulla di impossibile. Spesso ho vissuto ai margini dell’impossibile. Impossibile spiegarlo a chi vive ai margini del possibile.

Impulso di volo – La tendenza di tutte le persone, di ricercare uno stile di vita completamente diverso, e di pianificare attivamente la fuga.

Indifferenza – Fusibile saltato nella centrale delle emozioni e dei sentimenti, che lascia completamente al buio odio e amore.

Individualità – L’individualità è l’insieme delle caratteristiche connaturate – ereditarie o acquisite – di un soggetto umano; in tale senso l’individualità è la risultante delle molteplici serie causali – interiori o esteriori – che convergono a formare in un soggetto un complesso di abitudini, di tendenze, di attitudini, di riflessi o atteggiamenti che costituiscono le pulsioni istintive o temperamentali, o abitudinarie del suo comportamento. Ogni essere umano ha una sua individualità. Non ogni essere umano è persona (vedi Personalità). L’individualità è un dato. L’unità della individualità è unità di fatto.

Industria bellica – L’industria bellica è troppo sviluppata perché siano possibili il disarmo e la pace.

Ingegneria umana – Nel senso che qui si intende dare al termine, è la scienza che plasma e regola la psicologia dei lavoratori dell’industria. Per suo merito, all’abilità e alla competenza manuale, corrisponderà – nel lavoratore – la capacità di adottare un atteggiamento di cooperazione verso il proprio lavoro, il proprio padrone e i propri compagni.

Ingiustizia – E’ quella cosa che rende più grande l’uomo libero e fiero. Stupirsi delle ingiustizie è come stupirsi della vita stessa, vuol dire restare estranei alla vita. Appellarsi a una coscienza posta al di fuori della propria individualità vitale – dunque al di fuori del proprio diritto individuale – vuol dire partire da presupposti errati. Un simile atto non può dunque portare che a delle delusioni. Però quando le leggi sono ingiuste, ribellarsi ad esse non è un diritto: è un dovere! Ecco perché codici penali, costituzioni e diritto delle genti non sono in grado di abolire crimini, rivoluzioni e guerre.

Ingranaggi – Siamo tutti ingranaggi della macchina burocratica. I nostri pensieri, i  sentimenti e i gusti sono manipolati dai governi e dall’industria – con i mezzi di comunicazione – controllati dagli uni e dall’altra.

Inquinamento – Una sola cosa è realmente inquinante: l’Uomo!

Integrazione postulare – Tecnica che fornisce alla postura corporea un buon allineamento, sciogliendo i blocchi somatici accumulati. Tutte le aree dello psicosoma sono trattate secondo una precisa sequenza dettata dall’esperienza.

Intelligenza – E’ molto più intelligente e ricca, la vita di colui che – a settantanni – pianta degli ulivi perché non crede più alla morte, di chi li pianta per lasciarli ai figli.

Intervistato – Nelle risposte alle indagini, la costante preoccupazione dell’intervistato, è di passare – di fronte al mondo – per un essere sensato, intelligente e razionale.

Intimità situazionale – Intimità basata sulla vicinanza.

Intuizione – Importante ingrediente – ancorché sconosciuto – della percezione. E’ utile anche all’ispirazione. E’ la risposta improvvisa a una domanda. E’ il significato che prende forma nella nebbia della confusione. E’ la luce nell’oscurità. Mediante l’ntuizione io penetro nelle cose, mi insinuo in esse.

Invenzioni – Le vecchie invenzioni: dalla ruota al remo, dal treno all’aereo, servivano per aumentare i contatti umani. Le nuove invenzioni li virtualizzano e li rendono sempre più incontrollabili.

Invidia – Di solito viene nascosta, taciuta, negata, perché equivale a riconoscere la superiorità dell’altro. E’ la forza del debole.

Istinti primordiali – L’essere umano – in quanto animale – ha nella sede dei suoi istinti primordiali, il peggior nemico della sua libertà.

Karma – E’ quella cosa che – con la consapevolezza e l’attenzione – ti mette in grado di stabilire che ognuno ha la vita che si merita.

Keiraku shiatsu – Simile allo Shiatsu, agisce però sui keiraku, i canali percorsi dai flussi energetici che costituiscono la struttura iperfisica e vitale del corpo. Si propone come scopo di ristabilire l’equilibrio, il ritmo e la funzionalità. 

Ki – Permette di considerare la natura umana nella unicità di corpo-mente, senza separare mai questi due elementi, neppure nelle cose più banali della vita quotidiana. La sua attivazione aiuta a rinforzare la salute, migliora il funzionamento dei sensi e accresce la percezione e l’intuizione.

Ki aikido – Indicata per la difesa personale, conduce ad acquisire maggiore sicurezza di sé e da la capacità di armonizzarsi al meglio con gli altri, secondo il principio della non collisione: non è importante vincere, ma non perdere, vincendo senza combattere.

Lamentarsi – Lamentarsi è esattamente la dinamica di pretendere che qualcuno sia responsabile di ciò che fai o hai fatto, e sistemi le cose per te.

Lancette – Male e Bene sono le lancette che l’uomo manda sempre avanti o indietro sul quadrante dell’orologio del proprio tornaconto.

Leader – Pericoloso criminale che storpia la verità, paralizza le tue opinioni, acceca la tua personalità al punto di renderla meno visibile della sua ombra.

Lenti – Balli preferiti da coloro che portano  gli occhiali o le lenti a contatto.

Libertà – E’ degno di libertà solo colui che sa conquistarla. E – quando è necessario – difendere le sue libertà di credere a tutto, di credere a niente, di non credere, libertà dal bisogno, dalla paura, di pensiero, di movimento, contro gli attacchi che ad esse vengono portati da qualsiasi parte. E qualora si verifichi un tentativo di annullare tali libertà con la violenza delle armi – è degno di libertà – solo colui che sa difenderle con altrettanta violenza delle armi. Perché, al di là delle stronzate che vengono dette quotidianamente sulla Libertà, il prezzo che ognuno di noi paga per vivere libero è elevatissimo. Così elevato che, sebbene nel ristretto perimetro della mia libertà individuale vivano la Tolleranza e la Pace, chiunque metta in pericolo il mio perimetro, mette in serio pericolo la conoscenza del suo domani.

Limitazione – Un uomo è tanto più limitato quanti sono i limiti della sua mente. E’ la castrazione mentale di coloro che solo ciò in cui credono siano verità.

Limite – Superare il limite è una grande sfida che ti consente di vivere ai margini dell’impossibile. Ai margini delle tue idee. Dei tuoi sogni. Ai margini del mondo.

Linfodrenaggio – Massaggio in cui la mano del terapeuta si avventura a trattare linfonodi e ghiandole, facendo scorrere liberamente la linfa; attivando, purificando e rigenerando tessuti e organi.

Lotta di classe – Con una popolazione di vecchi sempre più vitale, numerosa e potente, e dall’altra parte quella dei giovani: pochi, poveri e arrabbiati si è sviluppata una diversa lotta di classe, per la quale le istituzioni sono impreparate. Una lotta di classe – non più tra ricchi e poveri – ma tra anziani che vivono sempre più a lungo, e giovani sfiancati da un metabolismo sociale bloccato. Insomma – detta come va detta – una lotta di classe  tra consumatori cretini.

Lottare – In tutto il mondo la gente lotta per liberarsi da qualcosa. La lotta può essere nei confronti di una moglie capace di punzecchiarti; di un marito tiranno; di un’amante invadente; di genitori ossessivamente apprensivi; di un padre repressivo; di un datore di lavoro oppressivo e taccagno; di un collega d’ufficio subdolo. Di liberarsi dai condizionamenti dell’infanzia, o del sistema politico repressivo, o dell’agente delle tasse. Però queste lotte non rendono liberi, perché sono semplici reazioni contro qualcosa che la gente pensa non permetta di essere liberi. In realtà lottare per liberarsi è molto semplice. Non vivere nei ricordi del passato e tanto meno nei sogni del futuro, ma qui e ora, momento per momento.

Macrodimensione – Fulcro della civiltà attuale, è – inevitabilmente – fautrice di disordine, di oppressione e di centralismo asfissiante.

Macronomia – La tendenza di grandi organizzazioni a non provare disgusto nei confronti delle proprie dimensioni.

Madre Gaia – Appena fui in grado di esercitare il mio egoismo, chiesi a madre Gaia la forza di conquistare – e Lei – mi fece debole perché imparassi a obbedire. Chiesi di essere aiutato a fare cose grandi – e Lei – mi fece ammalare perché facessi cose migliori. Chiesi ricchezze per poter essere felice – e Lei – mi dette la povertà perché fossi saggio. Chiesi di tutto per potermi godere la vita – e Lei – mi salvò la vita perché potessi godere di tutto. Non ho avuto nulla di quello che avevo chiesto – e Lei – mi ha dato tutto quello che avevo sperato. A dispetto di me stesso, le mie istanze sono state esaudite. Tra tutti i figli di madre Gaia, mi sento il più fortunato.

Mafia – Modello di capitalismo italiano sommerso.

Magìa – Mezzo con il quale le cose cessano di essere ciò che sono, per diventare ciò che noi desideriamo che siano.

Maggioranza – Dittatura del Numero.

Maghi del profondo – Pubblicitari, politici, pr, direttori dei mezzi di informazione, agenti di assicurazione, addetti agli uffici personale, istituti di prestito, associazioni no profit, fondazioni, agenzie matrimoniali, movimenti religiosi, astrologi, cartomanti, psicologi, agenti bancari - e chi più ne ha più ne metta – fanno parte di quelle setta di persuasori che nel gergo del mestiere vengono definiti i maghi del profondo. Detto tra di noi, quelli addestrati a conoscere e utilizzare le più recenti tecniche di ricerca destinate a mettere in luce – a fini pratici – gli aspetti più sottili delle motivazioni umane.

Magistrato – Figura istituzionale che, quando – rarissimamente – fa il suo dovere e per il potere politico si profila una sconfitta, entrano in gioco una serie di meccanismi per toglierlo di mezzo, come: spostare la sede, avocare, dirottare, sotterrare, annullare, insabbiare, inquinare, e – naturalmente – facendone di tutti i colori per impedire la propria sconfitta.

Mai Mai essere come coloro che rinunciano a tre quarti di se stessi per essere come gli altri.

Mano – La mano insegna all’uomo a possedere l’Estensione, il Peso, la Misura, il Numero. Essa si misura con la Materia che trasforma, con la Forma che trasfigura. Educatrice dell’uomo, lo moltiplica nel Tempo e nello Spazio.

Marchio – Più un marchio è famoso e più è vulnerabile. Sono i prodotti anonimi che possono violare ogni diritto.

Massaggio zonale – Tecnica basata sulla stimolazione delle zone riflessologia, ottenuta con una pressione rotatoria o un qualsiasi oggetto con la punta arrotondata. E’ possibile l’automassaggio.

Masticare – L’esigenza profondamente radicata, di assorbire attraverso la bocca trae origine dalla reazione del poppante alla fame e alla tensione, attraverso il seno materno. Tale esigenza subisce – in seguito alla crescita del soggetto – varie modifiche. Quella di masticare gomma ha il compito di calmare l’angoscia, procurare stimoli orali, distendere i nervi e offrire uno sfogo agli impulsi aggressivi.

Maternità – Tallone di Achille della donna che crede di aver messo al mondo un dio anche quando ha partorito un’idiota.

Medicina – Il compito della medicina non dovrebbe essere quello di allungare la vita, bensì di migliorare la qualità della morte.

Medico – Quello delle nuove leve professionali, partecipa alla lotta economica come tutti quanti, e le persone con cui entra in rapporto lo interessano – unicamente – per il guadagno che ne può derivare.

Mediocrazia – La gerarchia che si forma all’interno di microculture, in base all’apprezzamento dei media nei confronti degli individui che compongono la microcultura.

Meditazione – Meditazione è consapevolezza senza la mente. Un cielo aperto senza alcun muro intorno a esso. Si possono distruggere i muri di una stanza – ma non la stanza -  perché la stanza non significa altro che spazio. Si può dire che i muri della stanza sono la mente, e lo spazio in essa la consapevolezza. Rimuovendo i muri si amplia lo spazio della stanza. Sparisce la mente con la emme minuscola e sopravviene la mente con la emme maiuscola. Più semplice e chiaro di così.

Meglio – Se non possiamo avere il meglio, cerchiamo – almeno – di ottenere il meglio da ciò che abbiamo.

Melodia – Tutto il contrario di se lo tenga.

Menzogna – Verità vestita con gli abiti del nostro tornaconto. Esempio: Il cambiamento

 – rivoluzionario o democratico – che non abolisce servi e padroni, sfruttati e sfruttatori, è una Menzogna!

Metanodotto – Conduttura, molto istruita, mediante la quale viene trasferito il gas.     

Metànoia – Interessante ribaltamento delle regole.

Metereologo – Apprendista stregone del Bello e del Brutto tempo. Di solito, quando la previsione non corrisponde alle aspettative, la previsione è sempre giusta. E’ il tempo che ha sbagliato.

Meticcio – Culturalmente sono nato da un bianco e una indiana o – poco importa – da una bianca e un indiano. Quello che importa è che la mia forza è il meticciato. Tutto un mix di culture. In un rigenerante caos. Governarlo è espressione di creatività.

Mezières – Rigoroso allungamento di tutti i muscoli a mezzo di contrazioni isometriche durante l’espirazione. Adatto a tutti dopo il compimento dell’8° anno di età.

Minorenni – La futura occupazione di tutti i minorenni – così come si presenta oggi – è di essere consumatori specializzati. Mentre, per adesso, vengono addestrati a diventare l’esca che può indurre i genitori all’acquisto.

Mistero – Non ho nessuna difficoltà ad ammettere che amo appassionatamente il mistero perché ho sempre la speranza di svelarlo.

Modestia – Vanità con lo sguardo a terra.

Mondo – Il mondo che voglio – e per il quale sono pronto a fare la rivoluzione – non trae la propria legittimità dai codici e dai trattati, ma si radica nella capacità di autogestione e autogoverno. Purtroppo, oggi viviamo in un mondo globale dominato dai poteri forti, dal terrorismo, dalla militarizzazione della società civile, dal flusso dei capitali senza alcun riferimento o rispetto per l’ambiente e chi ci lavora, dal risorgere – manipolato politicamente – dei fondamentalismi religiosi che alienano le masse impoverite e sfruttate fino alla fame e alla morte. Nel frattempo, le bombe atomiche si ammassano nelle fabbriche, le polizie si aggirano minacciose per le città mentre – contemporaneamente – le  micro e le macro-criminalità dilagano indisturbate, le menzogne piovono dai politici sempre più copiose, la rabbia degli affamati nel mondo aumenta. In compenso è consolante constatare che la Terra continua a girare intorno al sole e né i dittatori né i burocrati – per quanto profondamente ostili alla cosa – sono in grado di impedirglielo.

Morale – L’arte di far credere indiscutibilmente vero ciò che il potere politico, economico e religioso sanno essere utile ai propri interessi.

Moralità – Uno dei problemi posti dall’attuale prosperità, è di far sì che il pubblico ne goda senza alcun scrupolo o rimorso. Dimostrandogli che la concezione edonistica della vita non è immorale, ma – al contrario – moralissima. Il pericolo, però, è di dar vita a una cultura completamente subordinata ai processi produttivi.

Moralista – In linea di massima è l’uomo più tetro che ci sia perché è onesto, non per scelta personale, ma per paura. Perché sa che la disonestà è troppo rischiosa. E quindi, per rivalsa, il moralismo è la sua vendetta.

Morte – Per capire se stesso – completamente – l’uomo deve essere consapevole che la morte è una presenza assente. E’ un’illusione, o meglio, il trapasso da uno stato a un altro della materia. E’ quell’incronometrabile periodo che intercorre tra l’addio dell’inverno e il ritorno della primavera, tra la fine della notte e il principio del nuovo giorno, tra il grigio sempre più chiaro delle nuvole e il meraviglioso azzurro di un cielo appena lavato. Il pensiero della morte non è importante per se stesso. In quanto può gettar luce sulla vita. Si deve pervenire all’opinione che l’enigma della vita può essere risolto penetrando nell’essenza della morte.

Moxa – Metodo di cura della medicina tradizionale cinese. Consiste nell’applicazione di un sigaro di artemisia sugli aghi utilizzati in agopuntura, allo scopo di propagare in profondità l’effetto terapeutico.

Multipli di te – La capacità di ricreare te stesso, a seconda di ciò che richiede la situazione.

Muovere – Caratteristica degli uomini di potere, è la capacità di muovere qualcuno.  Di muovere altri ai propri fini, manipolandone i sentimenti: quelli migliori e quelli peggiori.

Musicoterapica – La musica ha una forte influenza sulla nostra psiche, rilassando e sciogliendo blocchi emozionali. Utilizzata con successo per sviluppare capacità di comunicazione anche in pazienti con forti handicap fisici o psichici.

Narcisismo – Tipologia del narciso: 1 – Senza scrupoli: in genere persona di successo, comportamento ai limiti della legalità, con coscienza sociale deficitaria, indifferente agli altri, che spesso umilia o domina. 2 – Appassionato: usa la seduttività e il comportamento erotico per rafforzare il proprio valore, attirando a sé gli altri. 3 – Compensatore: dietro la ricerca del successo cela la propria insicurezza, costruendo un’immagine pubblica dissociata dalla sua realtà intima. E’ capace di mentire per difendere l’immagine pubblica. 4 – Elitario: autocelebrante, alla ricerca del successo e della fama a tutti i costi. 5 – Fanatico: con tratti paranoidei, che rendono il soggetto particolarmente tirannico e pericoloso. Non parliamo poi del mondo dello spettacolo, della politica in genere e delle prestigiose cariche pubbliche. Sono realtà profondamente invase da spinte narcisiste, che costituiscono pericolose inconsistenze vocazionali. Il narcisismo sta dilagando anche nel mondo dello sport. Vedi il calciatore, che dopo aver fatto gol, invita il pubblico a battergli le mani.   

Natale – Annuale festa religiosa trasformatasi nel più grande spettacolo di consumismo globale, durante la quale – anche in quel giorno e tra l’indifferenza generale – circa un miliardo di esseri umani vanno a dormire a stomaco vuoto.

Necessità – E’ la sola, autentica madre protettrice dell’intelligenza.

Nessuno – Io sono rispettoso di tutto ciò che rispetta me. Inferiore a nessuno  come a nessuno superiore. I limiti della mia libertà sono una scelta e non una imposizione. Oltre a questo non sono Nessuno.

Niente – Quando un individuo-persona non ha niente da perdere, niente è più pericoloso di chi non ha niente da perdere.

Nobiltà verso il basso – E’ il declino dei vecchi status symbol e -  allo stesso tempo – la crescita di valore dell’essere semplicemente soddisfatto del proprio status.

Novità – Solo chi si pone di fronte alle novità della vita senza paura, può veramente affrontare la rigogliosa confusione della morte.

Nullatenente – Uno che aspira a non avere vincoli né legami, e che ha meno di un nullacapitano e più di un nullasottotenente.

Nomade – L’autentico nomade il viaggio ce l’ha nel Dna. Gli australiani lo chiamano walkabout = vagare da un posto all’altro. E’ nel Western Australia e nel Northner Territory che ho scoperto di soffrire di nomadismo. Una sindrome trasmessami – sicuramente – dagli aborigeni. Per i quali il mondo, e ciò che in esso si manifesta, è stato creato dall’incessante cammino dei mitici progenitori nel Tempo del Sogno.

Non-regole – Una  forma di disciplina corporativa, secondo cui – in un mondo di caos -  è la società che ha il minor numero di regole.

Nostalgia – Ho nostalgia di un mondo in cui le molte civiltà diventino Una e – ovunque – io possa sentirmi come a casa mia.

Occhio del desiderio – Vedere, apre tutto lo spazio al desiderio, ma vedere non basta al desiderio. Lo spazio rende conto – a un tempo – della nostra potenza di scoprire, e della nostra impotenza di raggiungere.

Occhio x occhio – Questa è vera giustizia! Tutto il resto, è lavoro forzato per le forze dell’ordine, denaro per gli avvocati, carriera per i giudici, buonismo per i detenuti che ringraziano e ingiustizia per le vittime.

Odio - Amore affetto da necrofilia.

Omaggio – Omaggio alle donne che lottano per i loro diritti – vedi la 194 – e contro le leggi a uso e consumo di uomini che dovrebbero essere più attenti e partecipi del loro femminino lunare. Senza di esso, la loro presunzione solare, resterà soltanto entro i limiti degli spermatozoi. Spermatozoi di ambiguità, ambizione, avarizia che – uniti a cinismo, pusillanimità e soavi carognate – hanno dato forma a Politici, Dirigenti d’Azienda e Monsignori del nostro tempo.  

O-mofilia – La tendenza degli oggetti – messi vicini – ad assumere le caratteristiche l’uno dell’altro, può essere tranquillamente applicata al comportamento umano.

Opinionista – Critico spietato delle azioni, dei comportamenti e delle idee altrui. Le sue convinzioni e i suoi verdetti – quasi sempre di condanna – traggono origine dagli insegnamenti dei grandi filosofi greci. E’ l’alfiere della dialettica che organizza dibattiti, salotti e tavole rotonde – soprattutto televisive! – dove non si chiarisce il pensiero di nessuno e non si risolve assolutamente nulla. Dove piace esprimere idee ben consolidate per dimostrare di avere sempre ragione. Perché l’opinionista è attaccato alle proprie convinzioni e alla difesa dei propri interessi. Sono perdite di tempo e basta, soprattutto per chi paga il canone TV. E a voler fare la carogna – comportamento adottato frequentemente dall’opinionista – posso anche aggiungere che quei dibattiti, salotti e tavole rotonde sono delle arene di pensiero negativo.

Opinionista creativo – Raro esemplare di chi ama affrontare il rischio dell’ignoto. Esprimere un’idea nuova è sempre un grosso rischio.

Oppresso – Respingo irrevocabilmente le lamentele – prolisse e importune – degli oppressi. Essere oppresso non è un disonore, ma implorare pietà non può essere che disprezzabile.

Orfano - Bambino che si è sbarazzato dei genitori non all’altezza delle sue prospettive d’avvenire.

Orologio – Strumento che ha reso il tempo prezioso anche quando non lo è.

Ostacolo – Nessun ostacolo è più difficile da abbattere, quando – per scegliere – si attende di essere in tanti. Quando ubbidendo alla dittatura del numero, si permette che la propria e l’altrui libertà individuale, vengano calpestate.

Osteopatia – Prevede manipolazioni e aggiustamenti meccanici della struttura ossea, che seguono a un colloquio col paziente atto a scoprire le motivazioni fondamentali del problema alla radice del dolore.

Oto-shindo – Forma di terapia e autoterapia essenziale e rapida, poiché utilizza l’energia in forma diretta attraverso l’uso di suoni naturali e delle vibrazioni psichiche e mentali di base. Permette la presa di coscienza dell’energia e del suo potenziale di trasformazione e guarigione.

Ottimista – Uno che dice che una bottiglia è mezza piena, quando è mezza vuota.

Ottomani – Popolo vissuto sotto la dinastia imperiale di Othman 1°, i cui sudditi – salvo smentite – avevano 40 dita.

Pace – La dove nascono divisioni etniche che creano nuove frontiere, nuovi stati, la pace muore.

Paparazzo – Cardinale che, con la velocità di un razzo, si è precipitato a occupare il trono pontificio. 

Paradiso – La maggior parte degli uomini e delle donne conduce una vita – nella peggiore delle ipotesi così penosa; nella migliore così monotona, povera e limitata – che il desiderio di evasione paradisiaca, sia pure per qualche momento, è uno dei principali bisogni di chi crede nel paradiso. Detto questo, la credenza di andare in paradiso – per molti credenti – non costituisce un antidoto sufficiente a eliminare la paura della morte.

Paranoide – Mescolando con percentuali e modalità diverse, carattere, temperamento e  personalità, si possono ottenere diversi aperitivi comportamentali, così chiamati: Antisociale, sapore irresponsabile e spesso illegale; Borderline, caratterizzato da instabilità nelle relazioni con un pizzico di impulsività; Istrionico, costantemente in cerca di attenzione, estremamente emotivo; Narcisista, necessità di ammirazione sconfinata; Evitante, combinazione di sentimenti di inadeguatezza, imbarazzo nei rapporti sociali, estrema permalosità nei confronti della disapprovazione; Dipendente, presenta necessità che gli altri si facciano carico delle decisioni e le prendano, tende a sottomettersi, ha paura di essere lasciato solo; Ossessivo, caratterizzato da perfezionismo, eccessiva attenzione ai dettagli, dedizione al lavoro e desiderio di controllo; Paranoide, Ingiustificata sfiducia, sospettosità e dubbi sulla lealtà altrui; Schizoide, ha una completa mancanza di interesse per l’approfondimento delle relazioni e capacità limitata di esprimere le proprie emozioni; Schizotipico, disagio nei rapporti stretti, ha strani modi di parlare o agire. In conclusione: sono aperitivi da evitare di prenderne conoscenza prima, durante e dopo.     

Parlamentare – Magnaccia politichese, arroccato nella sua fortezza piena di privilegi. Ubriaco di se stesso e del suo potere. Si fa mantenere dagli elettori – barricato e blindato nella sua poltrona – dopo aver perso il contatto con la realtà di chi lo ha votato.

Parlamento – Luogo, dove esprimere la giustizia, vale a dire quel senso originario dei diritti e dei doveri, è – da  molto tempo e definitivamente – diventata una barzelletta oscena anche per il più innocente (ammesso che esista) e il più sprovveduto dei parlamentari. Luogo dove – oggi come oggi – esigenze giuste sono espresse dalle persone sbagliate, verità evidenti vengono pregiudicate da argomenti o esempi equivoci, buoni provvedimenti vanno a beneficio di immeritevoli. Tutto questo perché i politici sono diventati sempre più eguali nella loro piccolezza morale, intenti a procurarsi continui privilegi per soddisfare la loro inesauribile sete di desiderare – sempre e comunque – qualcosa di più. Tutto questo perché la metà dei politici è corrotta, un quarto non lo è per mancanza di occasioni, e quel quarto che resta sarà formato da politici onesti, ma – senza alcun dubbio – incapaci di gestire autonomamente il mandato ricevuto dai propri elettori.    

Parola – Complicatissimo strumento che pur non avendo sempre lo stesso valore, il significato è sempre lo stesso. E’ il potere più grande dell’universo. Ha un costo altissimo. Soprattutto quando si diventa parte di quello che si scrive e le parole diventano pericolose.

Passato – Chi pensa al suo passato come un mucchio di stronzate e la sua vita la vede come un cesso, è meglio che dia uno strappo alla catena.

Paura – Il coraggio che ha abortito… Nella società di oggi il sentimento dominante è la paura. Tanta è la paura che milioni di esseri umani ricorrono alle fedi religiose con la speranza di evitare l’angoscia del dubbio. La paura, l’incertezza – su tutto e su tutti – sono talmente diffusi in questa età di rivoluzioni tecnologiche, che si torna alla ricerca del taumaturgo e del miracolo. Con una sola eccezione: i pulitissimi abitanti delle metropoli dei paesi sviluppati, che hanno più paura di una merda di cane che di una centrale atomica.

Peggio – Il peggio non è la sconfitta. Il peggio è la falsificazione della verità e la perdita della memoria imposte dal vincitore. Il peggio non sono le vendette che il potere si prende, ma che queste vendette passino sotto il nome di giustizia.

Pensare – Sette sigle per pensare bene, prima di passare all’azione. VIS: Vantaggioso.  Interessante. Svantaggioso. CTF: Considerare Tutti i Fattori. VSF: Valutazione e Scelta dei Fattori. C&E: Conseguenze ed Effetti. SMO: Scopi. Mete. Obiettivi. APS: Alternative. Possibilità. Scelte. APV: Altri Punti di Vista.

Pensiero verticale – La montagna domina da sempre l’immaginario umano e metafisico dello scalatore. Simbolo di valori forti.

Pera – Gustoso frutto che iniettato in vena trasforma – a breve termine – un essere umano in un aborto che cammina.

Perché? – Ogni cosa ha un principio e una fine. Una vita e una morte. Chi conosce la causa di ogni cosa non ha più bisogno di Perché?

Personalità – La personalità è l’insieme delle qualità che postulano – per essere realizzate, conservate e incrementate – una disciplina interiore, una volontà libera, una decisione consapevole. In poche parole la personalità è una conquista, una possibilità di un soggetto autonomo e responsabile. L’unità della personalità è un valore. Niente da spartire con il Temperamento. Vedi alla voce. 

Pesca – Frutto con il quale si possono catturare i pesci.

Pessimista – Uno che dice che una bottiglia è mezza vuota quando è mezza piena.

Pestare – Evita di pestare la coda all’ Ascendente Serpente. Di solito gli spuntano le ali e si trasforma nel segno zodiacale Drago. Veramente da evitare!

Piacere – Il piacere di vivere è – soprattutto – il sapere di dover morire. Ecco perché io mi avvalgo del piacere per arrivare – tramite il piacere – alla comprensione di ciò che mi procura piacere.

Pillola – Pillola per stimolarsi o calmarsi. Per rendere di più sul lavoro, oppure a letto. Per dimagrire, dormire, svegliarsi. E’ stato cancellato il confine tra normalità e patologia. Si butta giù qualunque cosa. E anche se non se ne parla – o se ne parla poco – gli effetti collaterali ci sono. Di massa. Una volta la pillola indicava il farmaco. Ora fa parte della vita quotidiana ai limiti del salutismo ossessivo.

Piramide di Cheope – Costruzione neoenergetica. Segnale geodetico. Centro di iniziazione ai Misteri. Deposito e ricettacolo di verità nascoste. E’ collocata esattamente al centro dei due confini longitudinali dell’antico Egitto, e ciascuno dei suoi lati è allineato esattamente in direzione dei quattro punti cardinali.

Pittura – Non è fatta per decorare gli appartamenti. Tantomeno va considerata un’arte di intrattenimento.

Placenta – Il mare è la placenta della Terra. E la terra è come un feto in fase di sviluppo, Noi, per seguire il ritmo della sua crescita, dobbiamo fare attenzione ai nostri passi.

Plebiscito – Votazione popolare indetta allo scopo di accertare la volontà dei governanti.

Popolo – L’elemento trascurabile nelle questioni legislative.

Porta – Mediante la chiave dei ricordi chiudo la porta che conserva il mio ieri, mentre con la chiave dell’azione apro la porta al mio domani.

Potenza – La potenza della gioventù è come la potenza dello zero. Se ha davanti anche una sola unità di esperienza, allora il suo valore può essere determinante. Altrimenti è solo il simbolo di niente.

Potere – L’uomo contemporaneo si lascia facilmente convincere a seguire un capo in mezzo a una folla di seguaci che a battersi da solo per la stessa causa. Quindi, il potere si basa sul fatto che l’individuo dubita di poter fronteggiare da solo situazioni che possono invece essere risolte dalla sua banda, lobby,partito e così via.

Potere esecutivo – Esercitato dal Governo in carica, quando i suoi ministri – troppo occupati a consolidare i propri interessi – ne trovano il tempo e la voglia.

Potere giudiziario – Esercitato dalla Magistratura, quando la politica non gli mette i bastoni fra le ruote, e quando il magistrato – raramente – lo esercita senza guardare in faccia a nessuno.

Potere immaginativo – Esercitato dalla Televisione, spesso malamente, e comunque – sempre – al servizio boiardo dei potenti di turno.

Potere individuale – Il mio potere corrisponde a ciò per cui mi batto.

Potere legislativo – Esercitato dal Parlamento quando c’è il numero legale, quando i pianisti votano per gli assenti, quando non sono in giro per comizi, quando non si danno da fare per buttare giù il governo, ma – soprattutto – quando ci sono da salvaguardare i privilegi acquisiti.

Potere notiziario – Esercitato dalla Stampa, con metodi boiardi, sempre più concorrenziali alla televisione.

Potere popolare – Esercitato dai Cittadini Organizzati. Persone che – pur nutrendo differenti convinzioni politiche, e provenendo da formazioni culturali diverse – si mettono insieme (lèggi: referendum) per affrontare problemi comuni e cercare soluzioni possibili a tutto ciò che il potere legislativo, il potere esecutivo e quello giudiziario, non sono stati capaci di – o non hanno voluto! – affrontare.   

P.r. - All’esperto di public-relations spetta – nel campo del social engineering – il ruolo di gran lunga più importante: la graduale riorganizzazione della società umana, pezzo per pezzo, struttura per struttura.

Pranayama – E’ un pieno d’aria sana per i cervelli sgonfi. Una bussola per i disorientati. Un cerino acceso per chi teme il buio. Uno stradario per arrivare a se stessi. Per chi vorrebbe essere un dio e non sa di esserlo. Per chi ama i suoni, odia i rumori e non teme il silenzio.

Pranoterapia – Attraverso l’imposizione delle mani il pranoterapeuta trasmette energia vitale, risanatrice, ripristinando il funzionamento armonico dell’organismo.

Preferenze – E’ preferibile essere un peccatore intelligente che un santo idiota.

Preoccupazioni Si tiene remedio, porquè te preocupas? Y si no tiene rimedio, porquè te preocupas?

Presa – Ha molte funzioni. Va dalla presa di corrente alla presa di coscienza, passando per la presa della Bastiglia  e termina con la presa per il culo.

Presente – C’è chi vive di ieri e c’è chi vive di domani. Io vivo qui e ora. Senza nostalgia per il passato o illusioni sul futuro. Io vivo – con piena e lucida consapevolezza – l’unica, vera condizione che mi fa essere quello che sono: il presente.   

Preservativo – La camicia di forza del cazzo.

Privilegi – In questa società di piccoli uomini con grandi ambizioni, l’unico, vero coraggio, è quello di sostenere posizioni scomode, come quella di condannare – senza appello – qualsiasi privilegio.

Processo – Un processo definito in base alla sorte dei dadi, non sarà mai deciso peggio di quanto lo sarebbe passando per le mani della giustizia italiana.

Produce – Apologeta di Benito Mussolini, fondatore del fascismo.

Produttore – Il guaio per un produttore, non è tanto che si produca troppo formaggio, o troppo vino, o troppa pasta – o quantaltro – ma piuttosto che se ne consumi troppo poco.

Professione – La mia professione è inventarmi il futuro. Senza mai perdere di vista il presente.

Progressista – Uomo politico che vorrebbe sostituire i mali esistenti con altri.

Progresso – Quella cosa che più allunga il passo e più lascia indietro l’uomo. Culto caro ai pigri e ai bricconi. Caratterizzerà il secolo ventunesimo, durante il quale la stupidità renderà omaggio a se stessa.

Proprietà – La terra non dovrebbe essere proprietà di nessuno. La casa si. Perché la casa è costruita dall’uomo. La terra – invece – c’era prima di lui.

Prudenza – Le doglie del coraggio.

Psicanalisi – Pseudoscienza che tende sempre più a trasformare l’EGLI-individuo in ESSO-oggetto.

Psicanalista – Personaggio che ha risolto i suoi problemi economici facendosi pagare per tentare di risolvere i problemi psicologici suoi e degli altri.

Psicodramma – Tecnica di gruppo. Attraverso la drammatizzazione di un episodio doloroso della propria vita è possibile raggiungere una presa di coscienza della realtà, al fine di conseguire un cambiamento di atteggiamento e comportamento.

Psicopersuasione – Dal punto di vista del pubblico, i pericoli sono ben maggiori e di più vasta portata, poiché qui l’obbiettivo ultimo è il controllo assoluto e diretto sulla mente stessa dell’uomo.

Psicosintesi – Filosofia esistenziale. Fa uso di varie tecniche per recuperare l’energia alterata in caso di malattia.

Pubblicità – Più la confezione è allettante o prestigiosa e più il contenuto è scarso.

Pubblicitari – Le “SS” del consumismo.

Punto di vista – Un solo punto di vista, mostra un solo aspetto della realtà. Riflette un’immagine vera, ma parziale. Tanto parziale che può, addirittura, sembrare falsa.

Quadrato – Simbolo di ordine, equilibrio, solidità.

Quotidiano – Organo d’informazione che non ha ancora sostituito del tutto i fatti con le notizie.

Quoziente della diversità – Una misura base della capacità di sopravvivere, muoversi liberamente e in maniera tollerante, tra persone di razza, cultura, ambiente e credo religioso, diversi.

Razzista – Colui che riconosce e accetta con estrema naturalezza gli usi, i costumi e le diversità degli altri, nella misura in cui gli altri accettano, con estrema naturalezza, le sue diversità. Diversamente li manda affanculo e – se potesse – li rimanderebbe al paese d’origine.

Realtà – Purtroppo, la realtà è spesso mediata, filtrata, allontanata da una moltitudine di occhi avidi e ansiosi che non hanno ancora capito che l’essenziale non avviene nella realtà della vita, bensì in quella della mente. Ed è attraverso la mente che puoi arrivare a una realtà più unica che rara: essere Padrone di niente e Servo di nessuno.

Rebalancing – Tecnica che si avvale del massaggio per ritrovare l’equilibrio psicofisico, sciogliere le tensioni muscolari e mentali croniche.

Rebirthing – Tecnica di conoscenza e crescita personale basata su respirazione, rilassamento, consapevolezza, integrazione e accettazione. Ristabilisce l’armonia interna, sblocca l’energia vitale, porta al rinnovamento di Sé.

Referendum – vedi alla voce Plebiscito.

Reincarnazione – Da quando ho constatato, sono convinto, ho presunto, sono persuaso che la reincarnazione è l’unica condizione che mi permette di sopportare realtà insopportabili come la dittatura dei Media, la Tirannia informatica, la Burocrazia, il Fisco, i Moduli, le Leggi, lo Stato, la Solidarietà, le Religioni, le Chiese, l’esistenza degli Imbecilli, sono anche convinto e persuaso di aver fatto la scelta giusta. Detto terra, terra, se mi venisse tolto il dubbio su questa unica esistenza, non mi resterebbe che il già fatto con una misera scopata.

Relativismo – Tanto osteggiato dal pensiero monolitico, insegna ad accettare la possiblità che ci possano essere tante verità, e di conseguenza, considerare le religioni monoteiste delle probabili bufale.

Relazioni sociali – Spesso mi sento irretito dalle relazioni sociali. Ne soffro come di una trama di convenzioni e di regole falsificanti, dove il genere umano manifesta – in società – i suoi lati peggiori.

Religioni monoteiste – Turbe psicologiche i cui fondatori si ritenevano figli di dio.

Responsabilità – Quando nel decidere, ti assumi le conseguenze della tua scelta, e – di conseguenza – scegli di rimanere consapevole, fai una scelta responsabile. Perché se non sai assumerti le responsabilità delle tue azioni, sei idoneo per essere assunto dalle azioni del Potere.

Ribelle – Il ribelle non ha bisogno di programmi. Si ribella quando non ne può più. Perché la ribellione è sostanzialmente solitaria e istintiva. Tutto l’opposto della rivolta che di preferenza è collettiva e programmata.

Ricchezza – Di solito quando l’uomo – per eredità, per capacità proprie o per collusioni – entra in possesso di una notevole ricchezza, acquisisce per simpatia, la sindrome di potenza, e con essa, l’immediata pretesa del dominio. Se tutto ciò non lo consegue, con tutta la forza della sua ingloriosa debolezza, esige e pretende l’indennizzo della giustizia. Un esempio: Silvio Berlusconi.

Riconoscimento – La ricerca di un qualsivoglia riconoscimento, potere o prestigio pubblico, rende facilmente schiavi di tutti coloro che possono aiutare a ottenere, o potrebbero creare il più piccolo ostacolo sulla via del successo.

Ricordare – Dopo 7 anni di processo alle sue idee – un  giovedì del 17 febbraio 1600 – Giordano Bruno viene portato al rogo, col morso, scomunicato dalle autorità cattoliche. Sono trascorsi più di 4 secoli e niente è cambiato nella sostanza. La religione cattolica continua a processare le idee dell’uomo, rivendicando il monopolio sulla libertà di pensiero.

Rimpianto – Di solito è il passatempo degli incapaci.

Rinculo – Sodomita che ci riprova.

Rispettare – L’arte di farsi rispettare consiste – soprattutto – nell’eliminare la paura di essere se stessi. Illustrare le proprie decisioni con fermezza, convinzione e calma interiore. Si potrà essere anche criticati ma, quasi mai, sottostimati e inascoltati.

Rivoluzione – Brusco cambiamento della forma di malgoverno.

Rivoluzione sessuale – E’ una rivoluzione dove non ha funzionato niente – come previsto – tra uomini e donne. Perché il femminismo è stato sconfitto dal narcisismo delle donne ossessionate dal proprio aspetto, cercando di incarnare i desideri maschili a colpi di chirurgia. E gli uomini vogliono dalle donne le stesse cose che chiedono alle loro mutande: un po’ di sostegno.

Rolfing – Anche conosciuto come integrazione strutturale, indica la tecnica di manipolazione del tessuto connettivo per sbloccare in profondità le parti del corpo, permettendo loro di riallinearsi spontaneamente.

Rompicapo – Non tutto viene distrutto. Non tutto viene conservato. Nessuna cosa si distrugge interamente. E nessuna può interamente essere conservata. Il divenire non ha in sé la perfezione del niente. Il divenire è imperfetta conservazione e imperfetta distruzione. E’ proprio per questo che il divenire non si ferma. Se il Nulla irrompesse davvero nel Divenire, il divenire diventerebbe nulla – si  annullerebbe – cioè si fermerebbe. Concepire il nulla significa uscire dal divenire. Chiaro il rompicapo?

Rubare – Quando il governo comincia a rubare, rubano tutti. Ministri, mogli dei ministri, amanti, consigliori e consiglieri nazionali, regionali, provinciali, comunali, procuratori d’affari e procuratori della repubblica, alti e bassi ufficiali della Guardia di finanza, della Guardia forestale, delle forze armate, e chi più ne ha più ne metta.

Rumore – Qualcosa che non prova nulla. Spesso una gallina che ha fatto l’uovo strilla come se avesse fatto un’asteroide.

Saggezza – E’ saggio immaginare che la dinamica a cui pensiamo in termini di fallimento e successo non esiste veramente. Perché successo e fallimento non esistono dal punto di vista della realtà. Ma solo da quello del giudizio.

Salute – L’ansia della perfezione fisica – che non ha nulla da spartire con la salute – spesso nasconde dei gravi conflitti. La severità con se stessi e la paura di essere giudicati sono le vere cause del mal di vivere.

Schiavo Spesso e volentieri è quel soggetto che aspetta qualcuno che vada a liberarlo.

Schizofrenia culturale – La condizione moderna – nata da una divisione tra atteggiamento e comportamento – tra il mondo come ci viene presentato e il mondo come lo percepiamo.

Scrittore – Lo scrittore non può essere – sempre – una persona buona, perché spesso decide di scrivere per l’incapacità di esserlo.

Scrivere – Scrivere è arrogarsi il diritto di criticare se stessi.

Se – Se Dio  fosse un testa di cazzo, il Bene e il Male sarebbero i suoi coglioni.

Sega – Attrezzo sessuale del “Fai da te”.

Semiologia – Più che una vera scienza somiglia a una parte che si fa passare per un tutto. Ha la capacità di produrre analisi complesse per dare ragione di eventi semplici e di complicare inutilmente le cose quando tutto è gia abbastanza chiaro.

Semplicità complicata – Ciò che serve per sopravvivere e prosperare in un mondo caotico, in cui la ragione non viene più applicata, in cui devi porre l’attenzione solo sul risultato, e non sul processo. E in cui devi essere e non fare.

Senatore – vedi alla voce Parlamentare.

Sensi – L’antico schema aristotelico che limitava a 5 il numero dei sensi è tramontato per sempre. Per la scienza il numero esatto è 21, e in questo numero c’è anche la ex-fola del sestosenso: ovvero l’elaborazione inconscia che ci aiuta a prendere decisioni apparentemente immotivate, ma corrette. Io ci abito nei sensi, ma essi non sono la mia dimora.

Senso vietato – Per vedere le cose nel senso giusto, il senso vietato è il buon senso. Chi ama capire – più in senso oggettivo che in senso soggettivo – deve sempre andare in senso vietato.  

Serenità – Più facile e durevole della Felicità la serenità non è una passione forte. Ma è più misteriosa. Il suo lato più affascinante è che rende liberi di desiderare. Perché va oltre la dimensione effimera dei sentimenti come la Gioia, la Contentezza, la Soddisfazione. Detto questo la serenità non implica rinuncia alle passioni.

Serpente – Inarrendevole. Inesorabile e profondo egli avanza con andatura costante, sulla solida terra. E’ il mio Ascendente.

Sesso – Le relazioni fondate – prioritariamente – sul sesso, sono imprevedibili. E quindi è inutile domandarsi quanto durerà l’unione, ma se sarà migliore la propria esistenza. Senza nulla togliere alla speranza che un giorno, ciascuno sia libero di esprimere i propri desideri sessuali, senza che nessuno venga a dire cosa è lecito, e cosa no. Perché, diciamocelo chiaramente una volta per tutte: che ci piaccia o no, la maggioranza di noi è il risultato di una scopata senza preservativo, o di un preservativo bucato. Tutto il resto è dietrologia.

Sfida – Una delle maggiori sfide della vita consiste nel fare amicizia con se stessi.

Sforzo – Se la cima degli alberi è lo sforzo, senza fine, della Terra di comunicare con il Cielo; il desiderio di Libertà è lo sforzo, senza fine, dell’Uomo di comunicare con se stesso.

Sfruttamento – La esasperata commedia dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, continua all’infinito. Perché nell’ultima stanza del potere, non siede un essere umano, ma una appetitosa apparenza: la Merce. Ovvero il feticcio.

Shiatsu – Antica arte di derivazione taoista che si basa sulla pressione dei punti energetici dislocati sui meridiani che percorrono il nostro corpo con pollice, mano aperta, gomito e piedi. Un ciclo di cura richiede in media 10 sedute.  

Sigaretta – “Spinello” dei timidi. Serve per alleviare la tensione, per apparire socievoli, per premiare se stessi dopo uno sforzo, per darsi un contegno, per rincuorarsi in vista di un momento difficile, per mostrarsi spregiudicati, per mostrarsi conformisti, perché è un rito stabilito, perché è un rito vietato, e così via.

Silenzio – Straordinario mezzo di comunicazione con il quale, non sempre, occorre parlare per farsi capire.

Sincerità – Irragionevole sentimento che rifiuta tutto ciò che la società odierna riconosce come dati e valori indiscutibili: carriera, successo, sorrisi a chi detesti, buoni rapporti con persone potenti e temibili.

Sindacato – Gli operai e gli impiegati aderiscono ai sindacati per ottenere salari e stipendi più alti, maggiore sicurezza sul lavoro, e altri benefici tangibili. Spesso la lotta sindacale altro non è che un mezzo per sfogare impulsi aggressivi non risolti. E la dove la direzione non ha saputo assumersi il ruolo di padre bonario e protettivo, il sindacato diventa una madre affettuosa che strappa concessioni a quell’avaraccio di padre.

Single – Comincia per “S” come Scapolo, come Serate in  libertà, come Soldi senza renderne conto a nessuno, come Sogni, come Safari esotici senza moglie o fidanzata rompicoglioni… Però, attenzione!, anche Solitudine comincia per “S”. Di solito la casa del singleman rispecchia il piacere della libertà, quello della singlewoman rispecchia il privilegio dell’autonomia. Dopo un divorzio e due separazioni, per 10 anni – dal ‘90 al ’99 – ho vissuto da single. Così ho scoperto che quelli che vivono da soli non si chiamano single ma nuclei monopersonali come dicono gli istituti di ricerche sociologiche, o monocomponenti come dice l’Istat o, ancora, s-coppiati come hanno scritto giornalisti sposati e invidiosi. Io – per la verità – non mi sono mai sentito un single, e tantomeno un monocomponente. Piacendomi il bel vivere, ho amato le donne, la cultura, la buona tavola, poltrone comode e letti adeguati all’uso che mi è stato consentito farne. Prima che la pubblicità s’interessasse al single come specifica unità produttiva e, quindi, consumatore, il single era un individuo che viveva da solo con piena soddisfazione. Ora – all’inizio del terzo millennio – quelli che vengono spacciati per single, sono spesso dei semplici solitari che vorrebbero tanto vivere in compagnia.

Sistema – Quando un sistema di esperienze umane svanisce, lasciando spazio a un altro più avanzato, il più vecchio può sembrare – in qualche modo – carente. Ma dal punto di vista dell’universo, il linguaggio del confronto non è il linguaggio di ciò che è meglio o peggio, bensì quello dei limiti e delle opportunità.  

Società globale – La società globale è un fatto compiuto. Nessuno vuol fare più nulla in proprio. Tutti lavorano, si divertono e lottano collettivamente: partiti, gruppi, associazioni, settori, categorie, fasce di reddito, scaglioni, cooperative, corporazioni, livelli, cartelli, consorzi, consigli, aggregazioni, correnti, leghe, confraternite, giunte, cosche, confederazioni, coordinamenti, club, tifoserie, commissioni, comitati, comitive, condomini, e così via. Tutti partecipano pro quota, societariamente, sindacalmente, mutualisticamente, assemblearmente, telefonicamente, televisivamente, via satellite, e quantaltro. Coscienza e Responsabilità Personale non significano più nulla.

Società moderna – La società odierna è Tutto quanto per me stessa. A darmi piacere è il possedere, non il condividere. Non posso fare a meno di mostrarmi avida, perché il mio scopo è avere, e io “sono” quanto più “ho”. Devo provare antagonismo nei confronti di tutti gli altri: i clienti che voglio truffare, i concorrenti che voglio distruggere, i prestatori d’opera che voglio sfruttare, i datori di lavoro che voglio infinocchiare. Non sono mai soddisfatta, poiché i desideri non hanno mai fine. Amo provare invidia per coloro che hanno più di me, e mi devo guardare da coloro che hanno meno di me.

Soddisfare – Le donne preferiscono l’uomo che può soddisfare meglio il desiderio animalesco – condito con una strepitosa fantasia – dove, non sempre, è necessario coinvolgere il cazzo.

Sofrologia – Vari stati della coscienza, raggiunti per mezzo della sofronizzazione, cioè si induzioni soggettive. Si può guarire sul piano fisico e psichico, per migliorare il proprio potenziale mentale e per sviluppare le facoltà extrasensoriali.

Sognare – Il mio sogno più ricorrente è quello di un mondo senza territori da conquistare, senza passaporti, senza frontiere, senza stati. E’ un sogno più utopico che unico, ma non si sa mai!

Sole – Plurale di sola che ti scalda in modi diversi, quando c’è.

Solidarietà – E’ un gigantesco trucco dell’informazione mediatica per coprire l’inettitudine dei politici – tutti servi – chi dell’oligarchia economica e chi dell’oligarchia religiosa.

Solitudine – Situazione pericolosa solo per chi è ozioso e divagante.

Sovranità – Lo Stato attribuisce un illimitato e intangibile valore alla propria sovranità. Allora, perché lo Stato – che è formato da individui – attenta alla sovranità di ogni singolo individuo che osa tentare di approfondire l’entità dei privilegi della Casta?

Sparare – Per cortesia, chi è intenzionato a spararsi in vena, è gentilmente invitato a spararsi in testa. Grazie!

Specchio – Le donne – spesso e volentieri – sono come gli specchi: sono in grado di farti vedere come sei.

Spermatozoo – Cacciatore di ovuli.

Spreco Consumismo è il marito di Opulenza, madre di Spreco: Ce l’ho a morte con Spreco perché è un gran bastardo, tifoso allo spasimo dell’inquinamento e del superfluo. E’ quel gran figlio di troia – con il dovuto rispetto per la madre e molto meno per il padre – che se potesse farti volare da Milano a Roma, passando per Madrid, Parigi, Londra, Berlino, Vienna e Atene, gli verrebbe un orgasmo multiplo senza masturbarsi.

Sorrisetto – Striminzito tentativo di sorridere da parte di chi non è ancora sicuro di aver capito la battuta. In compenso, con dieci sorrisetti ci fai un bel sorriso da un chilo.

Statolatria – Mostruosa divinità adorata da tutti gli interessati alla salvaguardia dei propri profitti, dei proprio privilegi, delle poltrone di prestigio e/o di potere. Visceralmente allergici a qualsiasi legge che possa concretizzare la speranza di quelli che – come me – vivono una filosofia di vita anarchica, condensata nella convinzione che il nucleo essenziale della libertà è costituito dal diritto di ciascuno di definire autonomamente il proprio concetto dell’esistenza, dell’universo e del mistero della vita umana.

Stili di vita situazionali – Stili di vita basati sugli affari e non sulla lealtà.

Storia istantanea – Rivisitazioni della storia, come una maniera per spiegare comportamenti recenti.

Strada – Viviamo in un’epoca di profondi cambiamenti, che vivremmo più facilmente, se riuscissimo a vedere la strada che stiamo percorrendo, la nostra destinazione e ciò che si sta muovendo.

Strozzino – Uno che ti presta la possibilità di impiccarti con le tue mani.

Successo – Noi soltanto siamo il segreto del nostro successo. Tutto il resto è opzional.

Sulla Bolla – Usato comunemente, è un termine di grande rispetto. Usato come si dovrebbe, è un termine di grande paura. Essere sulla bolla vuol dire essere così vicino a un trend, che il successo del futuro è in pericolo imminente. Perché i trend si muovono in fasce sempre più strette. E il successo di adesso rischia di accecare, e non far vedere i cambiamenti che vanno fatti per avere successo in futuro.

Sybel – Metodo elaborato e sottile, per la conoscenza di se stessi e l’armonizzazione psicotonica di base, che permette di esprimere tutta la gamma della sensibilità umana.

Tabacco – L’unica cosa che riscatti Colombo dalla gaffe di aver scoperto l’America.

T’ai chi chuan – Disciplina cinese caratterizzata da movimenti dolci e circolari di tutto il corpo. E’ in grado di sviluppare l’energia interna e la coordinazione mente-corpo, portando quindi un miglioramento dello stato di salute in generale.

Tantra – Tecnica che mira direttamente ad ampliare il piacere. La forza della sessualità non viene negata ma messa al centro, come arte da sviluppare.

Tao – Se l’uomo intelligente incontra il Tao si intrattiene con lui. Se l’uomo mediamente intelligente incontra il Tao, talvolta lo accoglie e talvolta lo respinge. Se l’uomo ignorante incontra il Tao lo deride. Se non fosse così, il Tao non sarebbe il Tao.

Teatroterapia – Attraverso le tecniche teatrali si conoscono le tante parti di se stessi. Scovando angoli nascosti, utilizzando ricordi, sentimenti ed emozioni.

Tecnico pubblicitario – Uno dei compiti principali che il conflitto tra godimento e senso di colpa pone al tecnico pubblicitario, non è tanto di vendere il prodotto, quanto di dare – all’acquirente – il permesso morale di goderne senza colpa. Perché ogni volta che si vende un prodotto voluttuario è necessario liberare l’acquirente da ogni senso di colpa e, quindi, offrirgli l’assoluzione.  

Telescopio – Apparecchio che ha con l’occhio un rapporto analogo a quello che il

telefono ha con l’orecchio, permettendo a oggetti lontani di infastidire con una quantità di particolari inutili. Essendo però – fortunatamente – sprovvisto di suoneria, rompe molto meno i coglioni.

Televisione Guardare in continuazione la televisione è come vivere in perenne stato di cassa integrazione culturale. Perché è piena di tutto meno che di contenuti. E’ una macchina prodigiosa che ci fa vedere tanto ma soltanto in superficie. Insomma, è l’involucro dei contenuti assenti o nascosti.

Temere – Le razze temono le razze. Le nazioni temono le nazioni Le religioni temono le religioni. I partiti temono i partiti. I sessi temono i sessi. I Guelfi e i Ghibellini sono ancora tra noi.

Temperamento – Complesso dei tratti costituzionali dell’individuo, strettamente legati alla struttura biologica.

Tempo – Esistono calendari e orologi per misurare il tempo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che, talvolta, un’unica ora ci può sembrare un’eternità e un’altra invece passa in un attimo… dipende da quel che viviamo perché il Tempo Reale,  non si misura, si vive. Infatti, milioni di persone che sognano l’immortalità, non sanno poi cosa fare, in un piovoso pomeriggio di una festività qualunque.

Tempo atmosferico – La macchina del Tempo Atmosferico si è ribellata iniziando una serie di scioperi che stanno mandando in tilt il sistema umano. Batteri e virus solidarizzano col tempo, adattandosi e lasciandoci senza difese. L’alternanza di secco e umido è l’habitat ideale per loro e per gli insetti nocivi, mentre con rapide e frequenti escursioni termiche di caldo, freddo, piovoso, proliferano malattie e influenze anomale.

Tenebre – Ti hanno insegnato a temere le tenebre ma, non ti hanno detto che nel cuore delle tenebre risiede il principio della luce.

Tentazioni – Le tentazioni non sono trappole. Checchè ne dicano quei furbacchioni del Vaticano.

Teschio – Parte del corpo umano affetto da anoressia mortalmente irreversibile.

Testa – Tallone di Achille dell’uomo convinto di ragionare con la testa sulle spalle anche quando ragiona con quella sulle palle.

Tragedia – Nella vita ci sono due sole tragedie. Una è di non arrivare a quello che si vuole. L’altra è di arrivarci, leccando il culo a qualcuno.

Trager – Integrazione psicofisica. Metodo di rieducazione al movimento e al rilassamento che usa movimenti gentili, leggeri, facili, non invadenti.

Trasformazione – Vita e morte non sono che trasformazioni. La nascita, il divenire della materia. La morte, il divenire spirito della materia.

Trecentosessanta – La verità ha la vista a 360°. Quella dell’uomo non supera i 48° e , spesso, i contorni sono mal definiti dalla nebbia della sua soggettività. Perché tra la verità soggettiva e la verità oggettiva esiste la stessa differenza che c’è tra noi e i nostri occhi: siamo noi che vediamo quello che crediamo di vedere, non i nostri occhi.

Triangolo – Simboleggia la metà del quadrato. Idea di divisione. Astratto. Simbolo della morte.  

Trovatello – vedi alla voce Orfano.

Tumulto – Popolare trattenimento offerto alle forze dell’ordine da gente che si trovava lì per caso.

Ubriachezza – Molte persone si ubriacano di brutto, unicamente perché in tal modo ottengono la trasformazione della propria personalità, che gli da un senso di appagamento. Detto terra, terra, dimenticano di considerarsi delle nullità.

Ubriaco – E’ tutta la vita che io passo – come un ubriaco – dal desiderio al piacere. E nel piacere, rimpiango il desiderio.

Uguaglianza – Ingenuo tentativo di parificare i gallinacci alle aquile. Non basta avere le ali per volare. Bisogna – anche – saperle sbattere. E’ uguale a un altro soltanto colui che ne dà prova.

Umanità – L’autentico spirito di umanità su cui troppo spesso si scrive a sproposito e con superficialità, è fatta di sobrietà, elementarità, concretezza. Qualcosa di spoglio, di arioso da cominciare e non da celebrare. Perché si è tanto più umani quanto meno si buoneggia. Altrimenti si è dei buonisti, e non è una bella razza.

Umiliante – La recita umiliante della democrazia. Come si può parlare di governo del popolo, quando questo viene sistematicamente tenuto per mano, ingannato e disinformato?

Unifobia competitiva – Una fissazione su situazioni competitive, che proprio per loro natura, sono transitorie.

Uomo – Animale malato, chiuso in un errore, in un’illusione, desideroso soprattutto di essere ingannato, non solo per rimanere nell’errore, ma per potersi sentire soddisfatto della sua illusione. Un essere la cui evoluzione sta in mezzo fra quella dell’animale barbaro, violento, avido; e quella dell’animale culturalmente teleliofilizzato, nascostamente barbaro, violento e avido. Intollerante e litigioso, aggressivo e indifferente, è lo specchio di una società che promuove la violenza, perché non insegna a stare con gli altri. Bensì contro tutti. Fra tutti gli animali, il solo in grado di trasformare il paradiso “terrestre” in un inferno.

Utopia – Vuol dire non luogo. E’ l’isola che sottrae le persone dall’omologazione in cui la società le vuole prigioniere, infondendogli il coraggio necessario per strappare i sogni alla loro promessa di evasione per restituirli alla tensione quotidiana e – dunque – alla  ricerca di un domani perfettamente raggiungibile.

Valori – I valori che una società ipocrita riconosce in teoria, devono essere rivolti contro in pratica. Ovvero, praticandoli contro ogni opportunità. Battendovi per questa o quella ricompensa, chiedete vi venga tributato un riconoscimento del vostro valore, invece di essere voi stessi a valutarvi. Siete perdenti in partenza, se mettete nelle mani di altri, il vostro valore.

Vanità – L’uomo che si considera la pietra di paragone del mondo intero.

Vavvanculo – La più vasta Megalopoli del pianeta, transitata continuamente da miliardi di persone che vi vengono mandate spesso in missione forzata, ma dove nessuno vuole prenderci la residenza.

Vecchiaia – Una delle ragioni per cui molti tendono a respingere i vecchi, è perché gli ricordano la morte. Mentre in realtà, c’è chi è già vecchio a ventanni. E chi muore – a ottanta anni – ancora giovane.

Vendicare – Significa ripagare il presente con una pari distruzione. Chi vendica non restaura, né ricostruisce: porta l’opera della distruzione alla fonte da cui proviene, e quindi ne continua l’opera, ne estende il dominio. La distruzione e la violenza sono soltanto la continuazione e il rovescio di quelle che hanno agito per prime.

Vera finzione – Uscire dall’involucro, adottando una maschera, che ti permette di essere te stesso e di vivere la vita, o una singola situazione, da una prospettiva diversa.

Verità Veritas –Istina – Shinjitsu – Satyuh – zehnlizhilu – Truth – Alhaqiqa – Verdade – Wahrheit – Veritè –Verdad – Ukweli. Odiata in tutto il mondo, da qualsivoglia forma di potere, è comunque considerata antidemocratica perché non richiede la dittatura dei numeri per imporsi. E’ considerata da molti un luogo comune e da pochi uno stile di vita. E’ un lungo e tortuoso sentiero che comincia entro i confini della testa di un essere umano cui – frequentemente – non basta una vita per percorrerlo. E quando ce la fai a percorrerlo tutto, il momento della Verità arriva quando scopri la differenza tra vedere, sentire ed esserci.

Viaggiare – I veri viaggi sono quelli senza biglietti. Quelli che – oltre i limiti dell’avventura – spingono a cercarti nei meandri più tortuosi della tua psiche, e sulle cime più alte della tua fantasia. Tra le meraviglie e le paure del tuo “io”. Non c’è continente che li contenga. Sono viaggi attraverso la tua coscienza. Il resto, sono viaggi d’agenzia e di droghe, per chi crede di fuggire alla propria noia, ai propri errori, alle proprie insoddisfazioni.

Vincolo ereditario – Il soggetto che lascia un’eredità con vincoli desidera l’immortalità per poter controllare la famiglia anche dopo la morte. Non soltanto egli vuole essere presente nel cuore della famiglia, ma vuole continuare a essere colui che protegge, nutre, conforta e governa. Detto terra, terra: è il tipo d’uomo che si premunisce contro il pericolo di non poter continuare a dominare la propria famiglia.

Violenza – La violenza è un problema. La soluzione del problema è il problema stesso, perché la violenza si arresta – sempre e soltanto – di fronte a una violenza più grande. Tutto il resto riguarda l’eterno gioco di buoni e cattivi, iniziato – così si vocifera – con quei due deficienti di Abele e Caino.

Visuale mentale – Ogni cosa è – o sembra essere – sulla base della propria visuale mentale. Il problema della propria mente è che siamo ciò che pensiamo.

Vita – La vita non è bella o brutta. La vita non è corta o lunga. La Vita può essere anche  come una carota: ieri l’avevi in mano, oggi ce l’hai in bocca, domani – chissà? – ce l’hai nel culo. Perché, come diceva Seneca, la vita va misurata sui Fatti, non sul Tempo. Che beneficio trae un individuo dai suoi 80 anni, se li ha trascorsi nell’ozio? Non è morto in tarda età; ha soltanto impiegato molto tempo a morire. E quindi, quanto tempo vivrò – forse – dipende da altri; ma dipende esclusivamente da me il come.

Vita quotidiana – I problemi che costituiscono la trama della tua vita quotidiana – e dai quali ti senti tanto colpito – non sono mai dei problemi tra il mondo e te, ma tra te e l’opinione che hai del mondo.

Vivere – Ci sono due modi di vivere il tempo: alcuni si lamentano di non averne mai abbastanza, altri non sanno come ammazzarlo. E invece il tempo è distribuito secondo un principio di giustizia: ognuno riceve sessanta minuti ogni ora e 24 ore ogni giorno, né più né meno. Quel che è distribuito in misura diversa è il carico di impegni quotidiani, il che rende le giornate troppo corte per alcuni e troppo lunghe per altri. Tutto qui.

Volto – Il volto è – allo stesso tempo – indice di individualità sociale e segno di una personalità unica. La sua verità sfugge a ogni classificazione.

Votare – Da molti anni non voto. Potrei votare contro qualcuno o qualcosa. Ma in realtà si deve votare a favore di qualcuno o di qualcosa. Ed è questa la ragione per la quale – da molti anni - non trovo una faccia o un simbolo su cui tracciare, con convinzione, una croce. L’attività politica mi fa sempre di più l’impressione di un agire coatto, astratto, insensato, per lo più maniacale, a cui si dedicano con incomprensibile zelo e costanza degli individui speciali, ridotti a manichini pubblici, a parassiti nocivi di cui la comunità farebbe volentieri e vantaggiosamente a meno.

Vuoto – Il vuoto, spesso solo apparente, viene riempito dai giovani all’inverosimile, di film, viaggi, consumi. E’ come se fossero costretti a vivere perennemente a una festa, senza mai la possibilità di stare un po’ in pace. Così nasce la depressione. Che – a seconda del carattere – può camuffarsi dietro l’iperlavoro o il rapporto scorretto con il cibo. 

Yoga – Chi segue con sincerità lo Yoga, ottiene ciò che vuole. A patto che stia alle regole del gioco. Che impari a osservare – senza indulgenza – ogni forma di autoinganno, e si faccia testimone dei trucchi che usa con se stesso; delle suggestioni e dei condizionamenti che si è abituato ad accettare. Deve riuscire a sedere sulle sue preoccupazioni o sulle sue debolezze come il fachiro siede sul suo leggendario letto di chiodi. Altrimenti si limita a perdere inutilmente il suo tempo.